“Al previsto Consiglio Comunale, non prenderemo parte ai lavori in aula”

Di seguito il comunicato:

Al Presidente del consiglio comunale di Melito di Napoli

Oggetto: seduta consiliare del 28-30 settembre 2020.

Egregio Presidente.

In relazione alla seduta consiliare in oggetto, siamo costretti a comunicare con estremo rammarico la nostra intenzione di non prendere parte ai lavori in aula.

Invero, la convocazione della seduta, nonostante il tentativo di giustificazione contenuto nel relativo avviso, è del tutto priva di reali caratteri di urgenza.

La conseguente lesione del nostro diritto di conoscere e di approfondire gli atti in discussione ci costringe a non essere presenti in aula.

Difatti, tutti i provvedimenti proposti per l’approvazione potevano essere istruiti e vagliati nei tempi dovuti, senza sacrificare le prerogative dei consiglieri comunali, di maggioranza o di opposizione che siano.

Anzi, nel caso dell’approvazione del piano Tari e delle tariffe per l’anno 2020, la tardiva predisposizione dei relativi atti, del tutto imputabile all’Amministrazione e quindi non invocabile come motivo d’urgenza, ha già determinato effetti nefasti sulla cittadinanza, che sarà costretta a versare la tassa in tempi ristretti.

Peraltro, stigmatizziamo ancora una volta il fatto che gli atti in questione non siano stati affatto discussi nelle competenti commissioni consiliari e che si è nuovamente proceduto a convocare il consiglio omettendo di riunire la conferenza dei Capigruppo.

Alla luce di quanto precede, ribadiamo la nostra decisione di non prendere parte alle sedute consiliari in oggetto, riservandoci di agire in tutte le competenti sedi per la tutela delle attribuzioni che la legge riconosce ai consiglieri comunali.

Chiediamo, infine, che della presente sia data lettura in apertura di seduta e che la stessa sia posta agli atti del consiglio comunale.

Renato Rinaldi – Venanzio Carpentieri – Agostino Pentoriero – Angela Guarino – Alessandro Simeone- Stefano Pellecchia – Nunzio marrone

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