“Rappresenta un modo per aprirsi ad una nuova didattica”

 

La didattica a distanza all’interno delle scuole sta mettendo sempre più gli studenti e gli insegnanti davanti alla tecnologia che giorno per giorno sembra perfezionarsi sempre più.
Per tale motivo il liceo “Immanuel Kant” grazie alla dirigenza di Teresa Davide e del professore di lingua inglese, Paolo Treglia e del professore di scienze, Marco Esposito, hanno affinato il sistema informatico Etwinning, la più grande community europea di insegnanti attivi in progetti collaborativi tra le scuole.
Tale sistema rientra tra le azioni del Programma Erasmus+ 2021-2027 e si realizza attraverso una piattaforma informatica che coinvolge i docenti facendoli conoscere e collaborare in modo semplice, veloce e sicuro, sfruttando le potenzialità del web per favorire un’apertura alla dimensione comunitaria dell’istruzione e la creazione di un sentimento di cittadinanza europea condiviso nelle nuove generazioni.
Questa opportunità rappresenta anche un modo per aprirsi ad una nuova didattica basata sulla progettualità per lo scambio e la collaborazione, in un contesto multiculturale e con numerose opportunità di formazione e riconoscimento di livello internazionale, ma anche per migliorare l’offerta formativa della scuola.
A livello europeo sono iscritti a ETwinning più di 850.000 insegnanti, di cui oltre 90.000 in Italia.
Attraverso questo sistema informatico il Liceo Immanuel Kant ha potuto sviluppare il progetto dal titolo “Let’s go to Mars” che affronta un tema molto attuale, riguardante la probabile migrazione dei terresti verso un pianeta diverso che attualmente è oggetto di molti studi.
Il progetto è svolto in collaborazione con due scuole spagnole IES ITURRAMA E KOLDO MITXELENA e l’Istituto Vittorio Veneto di Napoli nella zona Secondigliano-Scampia, da parte dell’Istituto Kant.
Le classi che vi hanno partecipato sono state la II BS, la II AS e la III AS, classi dell’indirizzo Scienze Umane. 

 

 

Teresa Barbato

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