“Porteremo il tema della sicurezza e del decoro delle scuole in discussione in aula consiliare” 

Questa mattina i Verdi di Melito di Napoli hanno sostenuto le mamme dei giovani alunni durante una manifestazione per la sicurezza dei loro figli.

“Con la partecipazione alla manifestazione di oggi abbiamo voluto dare un segnale ai genitori degli alunni delle scuole ten. Mauriello e Sibilla Aleramo che c’è una parte delle istituzioni che non le abbandona e non le prende in giro”, ha affermato il consigliere dei Verdi, Stefano Pellecchia, “porteremo il tema della sicurezza e del decoro delle scuole in discussione in aula consiliare e chiederemo conto a chi di dovere dell’immobilismo e del menefreghismo che hanno portato queste scuole al collasso. Andremo avanti sino a quando non troveremo la doverosa soluzione ai problemi riscontrati nei sopralluoghi di oggi e della settimana scorsa”.

Continua Lello Caiazza, coordinatore del gruppo dei Verdi di Melito di Napoli:”Bisogna stimolare il dialogo e la collaborazione tra gli enti. La scuola, sul proprio bilancio, ha oltre 300 mila euro a disposizione. Li utilizzasse per riparare quanto strettamente necessario, previo impegno del comune a restituire i soldi spesi una volta che la situazione economica delle casse comunale sarà migliorata”.

Conclude, poi, Davide Pizzicato, il responsabile del gruppo giovani dei Verdi di Melito:”Dopo l’ultimo sopralluogo tenutosi una settimana fa nella scuola Tenente Luigi Mauriello, in cui dovevano riprendere le lezioni il giorno 4 novembre, per verificarne le condizioni, questa mattina abbiamo presto parte al flash mob, organizzato dal comitato cittadino “Trasparenza per Melito”, insieme alle mamme degli alunni della scuola media Sibilla Aleramo e Tenente Luigi Mauriello per manifestare contro il degrado della struttura, in cui numerosi bambini tengono le lezioni.
Come promesso durante la manifestazione siamo entrati, insieme ad alcuni genitori, nella struttura per constatarne le condizioni e, a malincuore, abbiamo notato che sono pessime: i bagni sono privi di porte, ci sono numerose finestre rotte, non ci sono controlli e, ancor più grave, nonostante l’ordinanza del sindaco, vengono utilizzati sacchi neri: questo dimostra ulteriormente la lontananza delle istituzioni.
Spero che l’amministrazione prenda a cuore le condizioni di sicurezza della scuola per il bene degli studenti”.

   

Comunicato stampa

 

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