Sono nuovamente in protesta i dipendenti della American Laundry che da questa mattina si trovano sul tetto della sede della lavanderia industriale, che conta circa 400 dipendenti, commissariata per interdittiva antimafia.

Circa 50 operai hanno occupato lo stabilimento sulla circumvallazione esterna reclamando certezze per il loro futuro a seguito della stipula della nuova convenzione tra la So.Re.Sa. S.p.A. e la ditta concorrente, seconda alla precedente gara d’appalto per la fornitura di biancheria pulita agli ospedali del capoluogo campano.

Appena un mese fa, lo scorso 27 marzo, al Centro Direzionale si è riunito un tavolo con i sindacati, i Commissari nominati per l’ American Laundry e la Regione Campania, incontro nel quale i lavoratori confidavano moltissimo e durante il quale si sarebbe dovuto parlare del futuro dell’azienda ma pare fossero assenti l’Assessore al lavoro ed il rappresentante della So.Re.Sa. S.p.A., circostanza quest’ultima recepita come segnale di indifferenza nei confronti della vicenda che avrebbe fatto scattare da parte del TAR la seconda interdittiva antimafia.

Contro l’ipotesi del licenziamento e trasferimento delle attività in Abruzzo, i lavoratori, hanno così deciso di tornare da questa mattina a manifestare per tutelare i propri diritti.

Teresa Barbato

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