Inizia la ‘liberazione’ dell’area superficiale. Le prossime fasi interesseranno il completamento, collegamento e collaudo dell’intero impianto fognario. Ma le prime vere novità sono previste a settembre

Da circa una settimana, nell’area recintata che ingloba anche i due storici manufatti che danno il nome all’area, non sono più visibili operai al lavoro, mezzi ed attrezzature, container per uffici e servizi ed auto della guardiania notturna. Tutti elementi che, sommati ad ufficiose conferme del personale presente sul cantiere, lasciano intendere che la fase delle lavorazioni per la realizzazione del cosiddetto “pozzo H” sia finalmente giunta al termine, anche se – come affermato dal presidente EAV, Umberto De Gregorio – bisognerà attendere tra settembre e l’inizio del 2025 per i primi segnali di smobilitazione del cantiere. 

Le prossime fasi riguarderanno i collegamenti tra i vari pozzi dislocati tra la metropolitana di Giugliano di via Colonne e l’area di via Appia, passando proprio per lo snodo delle colonne. Uno sforzo ingente sia dal punto di vista ingegneristico che della vera e propria realizzazione, reso ancora più complicato dai sotto servizi non segnalati e, talvolta, tranciati nel corso delle lavorazioni.

È fondamentale che tutti i sotto servizi siano interconnessi per garantire il corretto funzionamento della nuova rete fognaria, progettata, finanziata e realizzata da EAV, che attenuerà le annose problematiche sorte in seguito al boom edilizio tra gli anni ’80 e gli inizi degli anni 2000.

Disagi e Soluzioni

Una volta terminati i lavori nel sottosuolo, rimane da chiarire quando verrà eseguita la chiusura del soprassuolo e la riapertura delle strade circostanti. La riapertura di almeno una delle strade sarebbe di fondamentale importanza, considerando che lo smobilizzo del cantiere delle colonne consentirebbe di ripristinare la viabilità all’incrocio. Questo eviterebbe di congestionare ulteriormente la porzione di strada compresa tra Via Lago Maggiore, Via Roma e Via Verdi, agevolando gli automobilisti che attraversano l’incrocio delle Colonne. Stesso discorso per corso Europa che potrà tornare alla sua vocazione commerciale dopo anni di ‘desertificazione’ dovuta a mesi di chiusura.

Inoltre, sarebbe interessante conoscere la tempistica prevista per il completamento degli altri due cantieri (Molino e Via Colonne), al fine di tornare completamente alla normalità. Nonostante ciò, per vedere l’intera opera ultimata, sarà necessario attendere il collegamento al tratto già realizzato dell’Appia.

Umberto De Gregorio (EAV): Lavori fino a Inizio 2025

Chiusura lavori entro inizio nuovo anno, liberazione di buona parte dei cantieri e liberazione delle relative strade (sino a via Colonne) entro Settembre“: questo l’impegno assunto dal presidente dell’EAV, Umberto De Gregorio, nell’ambito di un tavolo istituzionale tenutosi presso il Comune di Giugliano alla presenza – tra gli altri – del primo cittadino giuglianese Nicola Pirozzi che ha chiesto rassicurazioni e tempistiche per la chiusura dei cantieri.

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