La sindaca Pellecchia, sua nipote: “Un patrimonio di ricordi e valori che continuerà a guidarci”


 

A Melito oggi si celebra un traguardo che non è solo familiare, ma comunitario: i 100 anni di nonna Domenica, nata nel 1926 e diventata, con la sua storia, una delle memorie viventi della città. Un secolo attraversato con passo fermo: gli anni della guerra, la ricostruzione, la nascita della Repubblica, il boom economico, l’arrivo della televisione nelle case, lo sbarco sulla Luna, Internet e un mondo che ha cambiato volto più volte. Domenica ha visto tutto, ha custodito tutto, ha tramandato tutto. 

Ma la parte più preziosa della sua storia è quella che riguarda la sua famiglia. Tre figli cresciuti con amore e sacrificio, sette nipoti che oggi la circondano con affetto, due pronipoti che rappresentano il futuro di una genealogia costruita su valori solidi e radici profonde.

Alla festa erano presenti il parroco Don Carmine, che ha voluto portare la vicinanza della comunità, e la sindaca Dominique Pellecchia, che ha dedicato alla nonna un messaggio carico di emozione. Un intreccio speciale: la prima cittadina è infatti anche nipote di Domenica e porta il suo nome. “Poterle rivolgere gli auguri anche in questa veste è un’emozione che porterò sempre nel cuore”, ha scritto.

Nel suo messaggio, la sindaca ha ricordato come i cento anni di Domenica siano “un patrimonio di ricordi, insegnamenti, affetti ed esempi”, la testimonianza di una vita vissuta con dignità, forza e amore. “Sei la memoria della nostra famiglia, le nostre radici. Un secolo della tua vita è diventato parte della nostra storia.” Melito oggi festeggia non solo un compleanno, ma una testimonianza di vita, una donna che ha attraversato un secolo e lo ha trasformato in eredità per chi verrà dopo.

*Foto: Dominique Pellecchia 

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