L’invito al voto a Melito

La percentuale di votanti fino alle ore 12 era del 9.6%: una percentuale bassissima per il numero di abitanti presenti a Melito.

Melito. Bassissima l'affluenza, l'appello al voto

Nel corso degli anni, così come nel corso della campagna elettorale, sono sempre state tantissime le lamentele nei confronti di chi in passato non ha mai avuto realmente a cuore il degrado che ha pian piano divorato la città. Si è sempre criticato chi, mettendo in prima linea solo i propri interessi e le proprie tasche, ha fatto promesse finite al vento.

Ci si è lamentati a lungo delle mancanze che colpiscono Melito: la mancanza di un trasporto pubblico funzionante, la mancanza di manutenzione del verde pubblico, l’assenza di una villa comunale in cui portare i propri figli a giocare, l’assenza di manutenzione dell’intero suolo pubblico, di sicurezza e, più di tutto, la mancanza di quello che dovrebbe essere il decoro urbano.

Marciapiedi lasciati alla mercè delle cacche degli animali dei cittadini incivili, di erbacce che arrivano fino alle ginocchia, motorini parcheggiati ovunque ci sia un “buco” e che sfrecciano ovunque.

Per chi non ha alcuna intenzione di andare a votare perché si dice stanco di tutto questo scempio: siete davvero sicuri di voler vivere in balia della scelta di altri? “Questa è la storia di Melito”, ha detto qualcuno ma essere stanchi della “malapolitica” dovrebbe essere sinonimo di “desiderio di cambiamento” ed è per questo che, a maggior ragione, vi dovreste recare alle urne, fare la scelta giusta, una scelta che dipende solo e unicamente da voi.

Nessuno ha il diritto di impedirvi di fare una scelta, una scelta che probabilmente ricadrà sui vostri figli, sui vostri nipoti e nessuna promessa vale tanto quanto una città che ha voglia di rinascere, ha voglia di cambiare veramente.

Pensateci e, soprattutto, pensate a cosa vorreste per la vostra città, forse la vostra città natia, la città da cui non vorreste mai andare via, la città da cui non vorreste che i giovani, i vostri figli, nipoti, cugini, parenti, andassero via ma, allo stesso tempo, nella quale non vedete alcun futuro per le prossime generazioni.

Votare è un diritto e un dovere: farlo seriamente è fare i tuoi interessi, astenersi o votare per dispetto è il miglior modo per farsi del male.

 

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