L’intervista a Davide Battista, giovane trombettista di Melito

 

Si chiama Davide Battista il trombettista 14enne di Melito che ha stupito ed emozionato davvero tutti nel corso della puntata di Italia’s Got Talent, andata in onda il 26 gennaio, debuttando con il brano di Madame, “Voce”. CLICCA QUI PER VEDERE L’ESIBIZIONE.

Davide Battista Melito

Davide Battista Melito

L’intervista

Com’è nata la tua passione per la tromba?
Non c’è un momento preciso in cui è nata la mia passione per la tromba perché potrei dire che sono cresciuto a pane e musica.

Da quanti anni suoni questo strumento?
Suono la tromba da 10 anni, da quando ne avevo 4.

Quante ore al giorno ti eserciti? Devi sacrificare alcuni impegni o riesci a gestire le esercitazioni con i vari impegni? Ma, soprattutto, qual è il tuo rapporto con la scuola?A dire la verità dedico circa tre ore al giorno allo studio dello strumento cercando di conciliare tutti gli altri impegni perché oltre a suonare la tromba, suono il pianoforte e studio solfeggio. Naturalmente devo anche studiare per la scuola, frequento il II anno del liceo linguistico Kant e devo dire che fino ad ora riesco abbastanza bene anche a scuola.

Oltre alla musica, hai qualche altra passione o hobby?
Sì, oltre alla musica mi è sempre piaciuto leggere molto, scrivere e disegnare. Ho letto tantissimi libri, non solo di musica. E poi mi piace collezionare miniature di strumenti musicali.

Oggigiorno viviamo in una società piena di stereotipi, anche legati alle passioni: sei mai stato preso in giro da qualcuno per questa tua passione?
No, nessuno mi ha mai preso in giro per la mia passione. A volte ai miei amici non piace parlare di musica come la intendo io, per loro la musica è parlare di cantanti e canzoni più alla moda, invece io amo la musica a 360 gradi, studio musica classica e amo il jazz, quindi qualche volta è capitato di non essere capito, ma per fortuna da un po’ faccio anche parte dell’Orchestra Scarlatti e lì ci sono tanti ragazzi con cui posso condividere una passione comune.

Sei stato convinto fin da subito ad iscriverti ad Italia’s Got Talent o ti hanno convinto? Ho deciso io di partecipare ad Italia’s got Talent e ne ho parlato con i miei genitori che, come in ogni cosa che voglio fare, mi appoggiano e mi sostengono.

Cosa hai pensato quando hai avuto il Golden Buzzer?
A dire la verità, è stato inaspettato, non avrei mai pensato che qualche giudice me lo desse, anche se ci speravo. E poi, averlo avuto da Mara Maionchi che è un’esperta di musica, per me vale il doppio.

Avevi mai suonato davanti a persone celebri come i giudici del programma televisivo a cui hai partecipato?
Certamente, sin da piccolo ho suonato con artisti celebri come Stefano di Battista e sua moglie Niki Nikolai che più volte mi hanno fatto salire sul palco e suonare insieme a loro; ho suonato anche con Enrico Rava, Pietro Condorelli, Benny Bennack III, Alfonso e Dario Deidda, Jerry Weldon, Aldo Farias, Rosario Giuliani e Paolo Damiani, con questi ultimi due ci ho suonato in occasione di una menzione d’onore che ho ricevuto dal Ministero dell’Istruzione. Mi hanno ascoltato anche Paolo Fresu e Fabrizio Bosso che mi ha dedicato delle bellissime parole sulla sua pagina personale. Ho suonato anche con tanti altri.

Come hanno preso i tuoi amici e parenti il tuo successo in seguito alla puntata di Italia’s Got Talent?
Sono stati molto contenti , mi hanno incoraggiato e fatto tanti complimenti. Faranno tutti il tifo per me alla finale del 23 marzo.

Perché hai scelto proprio “Voce” di Madame come brano per l’esibizione?
Per la verità questo brano non è tra i miei preferiti, ma il mio intento era quello di far avvicinare i ragazzi della mia età e anche quelli più giovani al jazz che è un genere musicale poco conosciuto tra i miei coetanei, perciò ho pensato di rielaborare in chiave jazz una canzone che a loro piaceva molto, proprio per far capire loro che il jazz è un linguaggio musicale universale parallelo agli altri dove hai la possibilità di creare continuamente e di esprimerti come vuoi.

Qual è il tuo trombettista preferito o che, magari, reputi un tuo idolo?
Amo un po’ tutti i trombettisti anche perché ognuno di loro ha il suo stile, ma quelli che amo di più sono Chet Baker , Clifford Brown, Philip Smith e Winton Marsalis che è quello tra tutti che prediligo maggiormente perché è, a mio parere, un musicista completo, sia per la musica classica che per quella jazz. E’ un esempio per me e spero un giorno di poter essere come lui.

Cosa vorresti dire a chi sta approcciando per la prima volta alla tromba?
Vorrei dire che bisogna suonare questo strumento solo se si ha la passione, perché richiede molto studio e qualche volta anche delle rinunce, ma alla fin ne vale davvero la pena: io mi diverto tantissimo.

Nel ringraziare Davide Battista, il giovane trombettista di Melito, per aver accettato la nostra intervista, la Redazione di Melitonline tutta gli augura un forte in bocca al lupo per la finale del 23 marzo 2022.

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