Colpito con un corpo contundente da un uomo. Si cerca di ricostruire la dinamica e soprattutto il movente

E’ stato dimesso e sta bene Antonio, il 56enne che questa mattina è rimasto ferito in seguito ad un’aggressione avvenuta all’interno del cimitero comunale di Melito. L’uomo era stato trasportato all’ospedale di Giugliano in seguito alle ferite riportate per mano del suo aggressore. Secondo una prima ricostruzione, il custode della struttura sarebbe stato colpito prima al braccio, poi al capo con un corpo contundente che il suo assalitore aveva con sé. Il racconto e la dinamica sono al vaglio dei carabinieri della compagnia di Marano che indagano sull’accaduto. Dalle prime informazioni emergerebbe che vittima e responsabile potrebbero conoscersi, ma il movente resta ancora da chiarire.

In via precauzionale e per consentire lo svolgimento degli accertamenti, il cimitero è stato temporaneamente chiuso su disposizione della sindaca di Melito, Dominique Pellecchia.

L’episodio ha destato preoccupazione tra i cittadini, anche per la natura del luogo in cui è avvenuto e per il ruolo della vittima, figura conosciuta da molti frequentatori del cimitero. Le indagini proseguono per chiarire le responsabilità e ricostruire con precisione le motivazioni che hanno portato all’aggressione.
QUI IL LANCIO DI QUESTA MATTINA

 

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