La Giunta Amente porta in aula l’ipotesi di bilancio stabilmente riequilibrato, ma la maggioranza, chiamata ad approvarla, si sbriciola e la seduta di consiglio comunale va deserta. Il corto circuito politico – amministrativo è ormai evidente e a nostro avviso irrimediabile. Anche se si dovesse trovare qualche “toppa” per la seduta di seconda convocazione fissata per domani 7 febbraio, il problema di fondo resterebbe del tutto irrisolto. A nulla sono valse le operazioni trasformistiche condotte la scorsa estate (e riproposte anche oggi?) per puntellare il pericolante edificio dell’Amministrazione. Con una città in ginocchio, impoverita nei servizi essenziali, priva di seri riferimenti istituzionali, l’unica preoccupazione della Giunta Amente è quella delle prossime regionali e delle relative candidature. Ancora una volta invitiamo ad uno scatto d’orgoglio chi, anche in maggioranza, ha davvero a cuore le sorti della citta, per staccare la spina ad un’Amministrazione che non ha più nulla da dire e da dare. I consiglieri comunali di opposizione Venanzio Carpentieri, Angela Guarino, Nunzio Marrone, Stefano Pellecchia, Renato Rinaldi, Agostino Pentoriero, Alessandro Simeone, Pietro D’Angelo, Emilia Cerrone.

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