Dopo 6 anni dall’ok della Regione, lo scorso anno i lavori per la riqualificazione e l’ammodernamento dei campetti da calcio in Via Danubio e in Via Arno sono stati conclusi, al contrario dei campi da bocce e da basket che non sono mai stati ristrutturati e gli spazi vuoti fungono, ormai, da parcheggio o da “bagno” per i randagi e non.

L’iter è stato avviato nel 2012, grazie all’amministrazione dell’ex Sindaco Venanzio Carpentieri e l’assessore Agostino Pentoriero. Il bando andò a buon fine e tra le 18 proposte la migliore fu quella di “Costruzioni Generali Sud Srl”.

Vincenzo Cicala, Assessore Comunale dell’attuale amministrazione, in uno dei Consigli Comunali passati, riconobbe il merito della proposta avanzata dall’opposizione ma precisò che i fondi della Regione, 110mila euro, insieme a quelli delle casse comunali, 25mila euro, nel corso degli anni rischiavano di essere persi e bisogna ringraziare l’amministrazione attuale per essere riuscita ad allungare i tempi di scadenza.

I tempi dei lavori di riqualificazione sono stati molto celeri dunque, ma la nota “divertente” è arrivata ad operazioni terminate. I campetti sono stati lasciati a se stessi, all’incuria e in balia degli incivili. Infatti, al termine dei lavori sono terminati anche i controlli, nessuno si è mai preso la briga di ripulirli dai materiali di risulta e di scarico dei lavori effettuati anzi sono aumentati ad opera degli incivili.

Ci si chiede, con tutti i soldi investiti per l’ammodernamento dei campetti, perché non vengano effettuati controlli e o collaudi? Perché non sono installate telecamere? Si faccia, una tantum, un sopralluogo per metterli in sicurezza e magari darli in gestione ad associazioni sportive del territorio. Si darà un servizio alla cittadinanza e ci sarà qualcuno che se ne prende carico, li cura e vigila e farà in modo che i soldi investiti non saranno spesi inutilmente.

Questa situazione è non solo vergognosa ma anche pericolosa per l’incolumità dei tanti ragazzi che ne “usufruiscono abusivamente”. Si spera che l’amministrazione possa prendere provvedimenti in merito prima che la situazione degeneri.

Laura Barbato

Commenti

commenti