“Noi non presenteremo solo un programma ma un modo nuovo di intendere e fare politica: un treno da seguire senza deviazioni e fermate straordinarie” hanno affermato gli attivisti locali in una nota

In attesa che da Roma arrivi la decisione definitiva sulle sorti di Melito, in bilico tra scioglimento per infiltrazioni ed elezioni, il Movimento Cinque Stelle locale, che alle scorse elezioni amministrative ha sostenuto la candidatura di Dominique Pellecchia, traccia il proprio futuro e avverte il prossimo sindaco. In una nota, il meetup locale non ha lesinato critiche a ciò che resta della politica melitese. Pochi programmi, tante chiacchiere. Questo sembra voler essere il messaggio dei pentastellati che respingono l’idea del “salvatore della patria”, indicando in un progetto serio la via per rilanciare la città: “un nuovo modo di intendere la politica”. 

“Qualcuno potrebbe pensare leggendo qua e là che i problemi di Melito siano finalmente risolti – si legge nella nota – Chi ormai aspetta il famoso “settimo cavalleggeri” che arriva bandiera in testa e dal lontano West a liberare la città. Chi invece non contento di quanto successo nelle ultime vicende di cronaca giudiziaria, ha il coraggio di ripresentarsi candido come alla prima comunione. Chi si nasconde, pronto per approfittare del momento buono per riproporsi tra liste nuove che sanno tanto di vecchio. Ritornano sui social commenti sessisti e pretestuosi, di chi probabilmente non sa e non può fare altro per limitate capacità personali. È tutto risolto “Habemus Papam”? Noi crediamo proprio di no; un programma, un progetto nemmeno a parlarne non c’era all’ultima tornata elettorale non ci sarà nemmeno ora. Noi nel nostro piccolo questa volta non presenteremo solo un programma ma anche quello che secondo noi dovrà essere un modo nuovo di intendere e fare politica. Un treno da seguire senza deviazioni e fermate straordinarie. Poche cose, senza le solite promesse trite e ritrite e mai realizzate. Dal nostro punto di vista il prossimo inquilino di via Salvatore di Giacomo avrà poco tempo libero e tanto bisogno di aiuto. Sarà responsabilità di tutti, maggioranza ed opposizione dare il massimo per un bene comune, quello della nostra comunità. Noi ci siamo Ora o mai più”, si conclude il comunicato. 

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