Controlli a tappeto per la sicurezza ambientale, chiusura per due caseifici e un’officina

I carabinieri del Comando provinciale in collaborazione con la Prefettura stanno in questi giorni effettuando controlli a tappeto  volti alla sicurezza ambientale nell’area a nord di Napoli fortemente colpita dalla “Terra dei fuochi”.

Protagonista dei controlli anche la città di  Melito.

Qui i carabinieri del posto, in collaborazione con i colleghi del Gruppo Forestale, nell’ambito del controllo, hanno trovato irregolarità presso un’officina.

Il titolare dell’officina è stato denunciato perché colpevole di aver sversato le acque reflue senza le dovute autorizzazioni. L’attività è stata sottoposta a  sequestro.

Le operazioni dei carabinieri avrebbero, poi, riguardato due caseifici della zona. L’imputazione per entrambi sarebbe stata la vendita di merce con inganno ovvero, sembrerebbe che i prodotti venduti fossero reclamizzati con etichette non corrispondenti alle reali caratteristiche del prodotto in questione.

Inoltre, a carico dei titolari dei due caseifici, vi sarebbero anche illeciti riguardanti la tracciabilità dei prodotti esposti e in vendita.

I due caseifici avranno un tempo massimo di 20 giorni per mettersi in regola e porre rimedio agli illeciti riscontrati altrimenti incorreranno in ulteriori sanzioni pecuniarie ed amministrative.

Innumerevoli, poi, gli interventi dei carabinieri in aree dislocate su e giù per la città e diventate, ormai, delle vere e proprie discariche a cielo aperto, come quella, ormai nota a tutti, nei pressi della Galleria Atlante. Lungo la strada principale, infatti, l’abbandono di rifiuti di ogni genere è all’ordine del giorno, in un’area che non viene mai ripulita nemmeno dagli operatori perché non risulterebbe tra quelle da pulire.

Una motivazione, questa, che continua da mesi a creare accumuli incredibili non solo di spazzatura maleodorante ma anche di sacchi provenienti da fabbriche varie e finanche mobili, materassi, pneumatici e pezzi di carcasse di auto e motorini.

Foto dal web

Marianna Di Donna

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