Alla processione serale l’invito della Chiesa locale a pregare per la città

 

Centinaia di fedeli hanno preso parte, a Melito, alla processione serale del Corpus Domini al termine della celebrazione eucaristica presieduta da don Alessio nella parrocchia dedicata a S. Maria delle Grazie, dove si sono radunate le due comunità religiose cittadine e le suore della Casa Madre di via Lavinaio. Il corteo si è snodato lungo via Roma, via Verdi, via Lussemburgo, per dirigersi verso via Lavinaio e il convento della congregazione delle Ancelle eucaristiche, prima di raggiungere la parrocchia di San Vincenzo Romano, meta finale della processione. 

Una folla in preghiera ha seguito il cammino dell’ombrellino processionale e dell’edicola mobile con l’ostensorio, retto da don Carmine e successivamente da don Giovanni, attorniati da religiosi, diaconi e dai ragazzi dell’azione cattolica. Al passaggio del SS. Sacramento da molti balconi sono stati lanciati petali di fiori in segno di devozione, mentre dalle balaustre delle abitazioni pendevano coperte e lenzuola con merletti ricamati. La processione è stata aperta dalla banda musicale e dai labari delle associazioni cattoliche. Nel corso del cammino intonati canti, mentre i sacerdoti hanno invitato a pregare per la città, per sconfiggere i mali che affliggono il territorio. Per la Chiesa locale i politici vanno sorretti dalle preghiere  di tutti; un pensiero poi alle giovani coppie, ai figli nati quest’anno e alle scuole, per le diverse missioni di vita.

Nell’omelia in chiesa don Alessio ha citato, tra l’altro,  il santo patrono, Stefano protomartire, ma anche San Vincenzo Romano e Madre Eucaristica con il processo di beatificazione appena avviato: “Sui loro esempi di vita siano tracciate le piste dell’amore, del perdono, della riconoscenza.”

Melito Corpus Domini

Melito Corpus Domini

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