Melito, scontro tra l’amministrazione e l’azienda “Buttol”

Da qualche tempo, il cortile della casa comunale di Melito, in via Salvatore Di Giacomo, sembra essersi trasformato in una vera e propria discarica abusiva.

Materiale di risulta, mobili, pezzi di auto danneggiate: tutto ciò a pochi passi dall’ufficio del Sindaco, Antonio Amente, e dagli uffici della locale tenenza.

Ancora più assurdo è che tutto questo accade alla luce del giorno e sotto gli occhi di tutti che, nonostante le molteplici segnalazioni, continuano a non prendersene carico.

Il Sindaco ha, però, voluto disporre un’indagine per fare luce sulle responsabilità che hanno permesso tutto ciò ma, dal canto suo, la Buttol ha chiesto la rescissione dell’accordo per gravi inadempienze contrattuali.

L’amministrazione, a sua volta, ha formalizzato l’atto di revoca dell’appalto, dopo aver mosso 62 contestazioni all’azienda, informando anche la Prefettura.

Marco Valentini, rappresentante del governo che si sta occupando della situazione, ha richiesto la documentazione completa per fare chiarezza.

La diatriba, però, è molto lunga perché la Buttol ha a lungo lamentato il mancato pagamento di ingenti somme di denaro da parte dell’amministrazione, tra cui alcuni interventi straordinari avvenuti all’inizio del 2020 e la liquidazione per lo smaltimento della frazione umida da agosto a dicembre 2018.

Di tutta risposta, l’amministrazione ha affermato che il debito con l’azienda equivale ad 1/10 di quanto dichiarato.

Laura Barbato

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