Con la presente, i sottoscritti Renato Rinaldi, Stefano Pellecchia, Venanzio Carpentieri, Agostino Pentoriero, Angela Guarino, Alessandro Simeone, Nunzio Marrone in qualità di consiglieri comunali;

PREMESSO CHE

  • Il giorno 15 marzo, attraverso la propria pagina Facebook, il sindaco Antonio Amente, riferendo dell’iniziativa benefica assunta dal sig. Salvatore Neboso e dalla sua azienda “Alviero Rodriguez”, annunciava l’avvio, in collaborazione con la citata azienda, della distribuzione di mascherine alla popolazione, garantendone la consegna in tempi celeri a chiunque ne avesse fatto richiesta.
  • Già a partire dai giorni seguenti, i cittadini lamentavano che i due numeri telefonici messi a disposizione dall’Amministrazione per fare richiesta di dette mascherine risultavano costantemente occupati o, comunque, non davano risposta.
  • Lo stesso sindaco, con successivo post Facebook, comunicava l’avvenuta attivazione di un numero WhatsApp cui inviare le richieste medesime, rassicurando, nel contempo, sulle tempistiche di consegna.
  • Nei giorni successivi, tuttavia, tali consegne subivano continui slittamenti e venivano effettuate “a singhiozzo”, secondo criteri non definiti. A riprova di ciò, si rilevavano sullo stesso social Facebook, post di alcuni cittadini che ringraziavano per l’avvenuta consegna e quelli – molto più numerosi – che lamentavano di essere stati del tutto ignorati, benché residenti in strade già interessate da alcune consegne.
  • In data 24 marzo, il sindaco, esprimendosi sulla vicenda dalla propria pagina Facebook, riferiva che la consegna aveva avuto parziale insuccesso e ritardo per l’impossibilità della Alviero Rodriguez di consegnare il materiale così come inizialmente convenuto.
  • Nella stessa data, tuttavia, il sig. Salvatore Neboso, titolare dell’azienda Alviero Rodriguez, attraverso un post su Facebook, scoffessava il sindaco sulla ricostruzione dei fatti e, in particolare, sul numero di mascherine effettivamente pervenute all’ente, quantificandole in 10.500 pezzi, tra materiale pronto all’uso e da assemblare. Ben più, dunque, del numero dichiarato dal sindaco.

 

CONSIDERATO

  • Che i cittadini hanno inviato, ai sottoscritti direttamente e a mezzo social, numerosissime segnalazioni in merito alla mancata distribuzione delle mascherine, nonostante le richieste fatte all’ente comunale.
  • Esiste un’enorme disparità a livello numerico tra quanto dichiarato dal sindaco Antonio Amente e il titolare dell’azienda “Alviero Rodriguez” sul numero di mascherine, o parti delle stesse da assemblare, pervenute al comune di Melito di Napoli.
  • Che tale discrasia, qualora confermata, lascerebbe presumere che vi sia stata da parte di qualcuno sottrazione, distrazione o distribuzione impropria/irregolare delle suddette mascherine, con evidenti disparità nei confronti dei cittadini;

VISTO

  • L’art. 43 del  D.lgs. 18 agosto 2000, n.267 (Testo unico degli enti locali);
  • L’art. 12 comma 2 del Regolamento recante la disciplina del funzionamento del Consiglio Comunale del Comune di Melito di Napoli;  

interrogano urgentemente il sindaco

per sapere:

  1. La data effettiva e formale in cui è iniziata la distribuzione delle mascherine a beneficio della cittadinanza.
  2. Le generalità dei soggetti cui è stata formalmente affidata la suddetta distribuzione.
  3. Il numero esatto di mascherine pervenute all’ente, in qualsiasi forma, e successivamente
  4. L’elenco delle strade interessate dalla distribuzione effettiva delle mascherine.
  5. L’elenco dei nuclei familiari raggiunti dalla distribuzione con i relativi indirizzi.
  6. La natura delle verifiche effettuate sui destinatari delle mascherine.
  7. I nominativi dei soggetti che hanno gestito i dati sensibili derivanti dalle richieste dei cittadini per l’ottenimento delle mascherine.
  8. Le modalità di acquisizione dell’autorizzazione al trattamento dei suddetti dati confidenziali, disciplinati secondo i termini del D.lgs. 196/2003 in materia di privacy e del regolamento europeo 679/2016.
  9. I soggetti e gli uffici che detengono attualmente i dati dei cittadini che hanno fatto richiesta per le mascherine.
  10. Le modalità con cui sono stati, sono e saranno trattati tali dati sensibili anche con riguardo alla fase successiva alla conclusione dell’emergenza sanitaria.

 

 

Con osservanza,

I consiglieri comunali

Renato Rinaldi
Agostino Pentoriero
Stefano Pellecchia
Nunzio Marrone
Venanzio Carpentieri
Alessandro Simeone
Angela Guarino

 

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