Tempi lunghi per avere l’ufficialità degli eletti in consiglio e per la composizione della giunta al comune di Melito

Dopo la proclamazione del sindaco dott. Luciano Mottola, eletto al ballottaggio con 6738 voti, ancora non si ha l’ufficialità dei neo eletti consiglieri comunali di Melito, voci che giungono dalla casa comunale fanno sapere che occorrono ancora 10 / 15 giorni per completare i lavori del seggio centrale.

Per la giunta comunale, alla proclamazione, il neo eletto sindaco dichiarò ai presenti: “voglio una giunta tecnica e melitese, avendo in considerazione i pareri delle liste di maggioranza che mi hanno sostenuto”.

Secondo voci, ad oggi, i nomi dei papabili ad entrare in giunta, tranne sorprese dell’ultima ora sono: Stefano D’Alterio, Cosimo Amente (pargolo del defunto sindaco Antonio Amente), Stefano Boggia, Gino Gabbano, Nino Palumbo (si dimetterebbe dalla carica di consigliere eletto), Marco Ponticiello. Restano da definire, un nome tecnico (presumibilmente al bilancio) e una quota rosa (Rosa Cecere?) forse ai Lavori Pubblici.

La presidenza del consiglio comunale di Melito sarebbe di Rocco Marrone (il più votato alla scorsa tornata elettorale).

Aspettando l’ufficialità del Seggio Centrale i nomi dei neo eletti consiglieri comunali dovrebbero essere questi:

a Melito, la maggioranza conta su 15 consiglieri su 24 seggi, ecco i nomi: per la lista Melito più: Rocco Marrone, Irene Lubrano, Giusy D’Angelo, Filomena Verde. Per la lista Fratelli d’Italia: Vincenzo Bortone, Francesco Amente. Per la lista Difendiamo Melito: Maddalena Ruberti, Vincenzo Battaglia. Per la lista Prima Melito: Nino Palumbo, Rossella Bruno. Per la lista Terra e Vita: Carmine Iazzetta e Raffaele Mungiguerra. Per la lista i Riformisti: Paolo Chiantese. Per la lista Spazio ai Giovani: Antonio Donnarumma. Per la lista Melito in Movimento: Giovanni Ferraro.

L’opposizione in consiglio comunale dispone di 9 seggi su 24 e sono: Dominique Pellecchia come candidata a sindaco non eletta; per la lista PD: Angela Guarino e Enrico Maisto. Per la lista Movimento 5 Stelle: Anna Puzone. Per la lista Davvero: Massimiliano Grande. Nunzio Marrone come candidato a sindaco non eletto.  Per la lista Forza Italia: Antonio Cuozzo. Per la lista Nunzio Marrone Sindaco: Patrizia Di Munno. Per la lista Pensiero Comune: Ciro Maisto.

Una riflessione finale, 16.169 elettori aventi diritto al voto hanno preferito restare a casa e non andare a votare, il cosiddetto “partito dell’astensionismo”, se avessero partecipato alle elezioni avrebbero vinto! Questo è lo spaccato della realtà locale, la cornice di un quadro i cui contenuti si vedranno nel prossimo futuro e anche negli anni a seguire. Ma oggi è un altro giorno, sono iniziate e seguiranno le “trattative”, gli interessi, quelli veri, torneranno a prevalere. All’astensionista che gli frega? Tanto resta a casa e non va a votare, meglio il social dove può “sfogare”. A tal proposito scrisse Trilussa “vedi quella gran folla aridunata davanti a quer tribbuno che se sfiata? E’ un comizzio, lo so, ma da lontano so quattro gatti intorno a un ciarlatano”.

A buon intenditor poche parole … buona vita a tutti.

Tonino Caiazza

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