L’associazione dilettantistica ha la sede in Melito via Atene nella palestra di una scuola, lo sfratto per un contenzioso

Un altro duro colpo sta per abbattersi sul sociale della città di Melito. Al centro della questione da un lato l’associazione dilettantistica Wrestling del maestro Michele Liuzzi e dall’altro il commissario prefettizio Francesco Antonio Cappetta che si sta occupando della gestione provvisoria del comune stesso a seguito delle dimissioni di massa dell’intero consiglio comunale.

Al centro della diatriba vi sarebbe un contenzioso tra il maestro Liuzzi e il comune stesso tale da consentire al commissario prefettizio di firmare un’ordinanza che, di fatto, vedrà lo sfratto dell’associazione che dovrà abbandonare i locali ospitanti, ubicati all’interno della scuola in via Atene.

A parlare per primo è il maestro Liuzzi che vede questa situazione come un danno dalle conseguenze irreparabili per il valore sociale che la sua associazione ha da sempre svolto su un territorio difficile come quello di questa città.

E, per questo motivo, domani pomeriggio alle ore 17, ci sarà una manifestazione organizzata a sostegno del maestro e della sua associazione proprio fuori dalle mura della scuola in via Atene.

Il gruppo sportivo, infatti, presente sul territorio dal 2009 annovera tra le sue fila numerosi campioni in varie discipline e si adopera per organizzare corsi di lotta libera principalmente ma offre anche corsi di lotta greco romana, MMA  e ginnastica dimagrante. Una realtà positiva che favorisce con la sua presenza una certa socialità in un’area fortemente demotivata e calpestata da episodi di malaffare.

Ed è proprio il maestro Liuzzi a chiarire che, nei vari anni e nell’altalenarsi degli amministratori al comune, si è sempre avvalorato il progetto come “punto polo” per la riqualificazione di zone a rischio come la 219 di Melito e, a tal proposito, rimarca il fatto che a pochi chilometri dalla città stessa, si sta costruendo una palestra che costerà allo Stato milioni di euro per la riqualificazione civile e sociale di un territorio altrettanto martoriato come Caivano.

Invece, qui, a Melito si tende addirittura a demolire ciò che resiste alle intemperie degli eventi di una cittadina ormai sovrappopolata e lasciata allo sbaraglio dove esistono forme di autogestione nelle quali, non esistendo regole, ognuno fa un po’ come gli pare a discapito dei ragazzi, futuro di questa città.

A scendere in campo per sostenere l’associazione vi è anche la Federazione regionale Judo, Lotta e Karate, presieduta dal vicepresidente Gennaro Esposito che rivolge un appello direttamente al commissario prefettizio. Nella missiva viene chiesta una revoca o una sospensione dell’ordinanza calcando il fatto che l’associazione del maestro Liuzzi ha dimostrato impegno sociale ma anche possibilità di crescita da parte di giovani che si sono qui allenati e poi hanno rappresentato l’Italia nei vari campionati anche di caratura internazionale.

Si spera, dunque, che si possa trovare un nuovo spazio per questa associazione che garantisce forme di speranza cercando di limitare al massimo l’emarginazione sociale.

Foto dal web

Marianna Di Donna

 

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