Un primo segnale di speranza per Angelo

Dopo 23 giorni dal tragico incidente, Angelo, 31enne di Melito, ha riaperto gli occhi.

Nella notte di Capodanno, infatti, mentre trasportava in ospedale il figlioletto, è stato vittima di un grave incidente. Probabilmente, percorreva la strada a grande velocità quando, improvvisamente, ha perso il controllo del suo veicolo, impattando con delle auto ferme.

La moglie e il figlio riportarono solo qualche lieve ferita ma Angelo, che era alla guida probabilmente senza cintura di sicurezza, impattò col vetro anteriore dell’auto e le sue condizioni si sono rivelate fin da subito gravi, finendo in coma.

Dopo 23 giorni dal tragico incidente, però, un primo segnale di speranza ha riaperto gli occhi.

Circa una settimana fa, i medici avevano provato a svegliarlo ma, nonostante i riflessi complessi, non ci erano riusciti. Nella serata Angelo ha riaperto gli occhi. 

Le sue condizioni, però, non sembrerebbero essere confortanti: l’impatto con il vetro anteriore dell’auto e la forza violenta dell’airbag, gli avrebbero causato non pochi danni agli organi interni.

Al momento Angelo ha aperto solamente gli occhi ma è ancora attaccato ai macchinari per la rianimazione e non è ancora cosciente.

 

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