Negli scorsi mesi c’è stata una grossa “diatriba” in merito all’ampliamento cimiteriale: i rappresentanti dei partiti di opposizione hanno denunciato più volte l’illegittimità degli atti approvati dalla maggioranza. Durante il consiglio comunale che aveva come argomento di discussione proprio l’ampliamento del cimitero, la maggioranza e due membri di minoranza, Pietro D’Angelo e Rocco Marrone, si dichiararono favorevoli; Enrico Maisto si astenne; Emilia Cerrone e Angela Guarino uscirono dall’aula. In seguito alla vicenda la consigliera Guarino venne “sospesa” dalla maggioranza dal sindaco, Antonio Amente, mentre Agostino Pentoriero, deluso, decise di lasciare l’incarico come capogruppo di MdP-Art1.

A tal proposito, l’ANAC ha avviato una procedura per indagare sulla legittimità della delibera emanata lo scorso gennaio.

L’amministrazione si è dichiarata fiduciosa e fornirà presto tutta la documentazione per concludere al meglio la vicenda. Intanto i rappresenti di minoranza aspettano gli esiti per la tutela, in primis, dei cittadini.

“Attendiamo fiduciosi una celere definizione della procedura, a tutela degli interessi dei nostri cittadini”, ha dichiarato l’opposizione, “ad inizio anno avevamo esternato, in ogni sede, fortissimi dubbi sulla procedura adottata invitando la maggioranza a rivedere e ritirare il provvedimento” continua, “dalla nostra iniziativa è partita la segnalazione all’ANAC. Che il cimitero avesse bisogno di ulteriori loculi era cosa nota ma il modo in cui l’amministrazione ha pensato di soddisfare questa necessità ci sembra sbagliato. E’ stata fortemente richiesta ed ottenuta questa indagine perché ci sono troppi aspetti da chiarire e approfondire nell’intera vicenda del cimitero, il tutto solo per la tutela dei cittadini che non possono rischiare di vedere pregiudicati i loro interessi”, conclude.

Laura Barbato

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