È iniziata la resa dei conti di Antonio Amente dopo la debacle elettorale del figlio Cosimo

Il voto sparpagliato che è costato all’erede la possibilità di sedere su uno scranno di palazzo Santa Lucia non è andato giù al primo cittadino. Il sindaco Amente ha azzerato la giunta. Via tutti gli assessori, dal fedelissimo Mottola all’ultima arrivata Barretta. L’essere arrivato sotto i 2000 voti nella sua “amata Melito” deve essere stato un colpo duro per Amente che già questa mattina ha sfidato la sua maggioranza. La stessa che gli ha votato il punto all’ordine del giorno in consiglio comunale. Patti non rispettati da una parte e poco impegno dall’altra hanno portato alla decisione protocollata nel primo pomeriggio. 

L’azzeramento della giunta consumatasi oggi è stata motivata come un rilancio dell’azione politica, ma potrebbe scatenare un effetto domino. Consiglieri e assessori fin troppo silenziosi in questi tre anni potrebbero ingoiare un altro rospo e proseguire. La bocciatura casalinga alle elezioni, però, potrebbe pesare su decisioni drastiche. Le prossime ore saranno fondamentali. Non resta che attendere le prossime comunicazioni del primo cittadino. Il sentore è che, se nuova giunta ci sarà, premierà chi si è impegnato fattivamente per la corsa elettorale di Cosimo Amente, numeri permettendo. 

La prossima settimana è previsto un incontro con i rappresentanti della maggioranza per raggiungere un accordo sulla composizione della nuova giunta. Con molta probabilità qualche nome uscente potrebbe essere riconfermato, mentre altri potrebbero pagare lo scotto di non essersi impegnati abbastanza, o di non averlo fatto affatto, nell’ultima competizione elettorale. 

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