Giù le mani dal medico del San Giovanni Bosco

Molti quotidiani riportano la foto di questo medico del San Giovanni Bosco che, in un momento di stanchezza, poggia semplicemente la testa al muro e chiude gli occhi.

Gogna mediatica per il collega che non è stato beccato su di una barella disteso con tanto di lenzuolino che lo copre, ma semplicemente su una sedia dove difficilmente in quella posizione anatomica si può entrare in fase REM.

Medico dell'Ospedale San Giovanni Bosco alla gogna:"Anche i medici sono esseri umani"
In quel nosocomio ci sono 2 postazioni: una dove c’è un internista ed una dove c’è un chirurgo: se in quel preciso momento non vi è alcun paziente chirurgico, il medico è libero di chiudere per pochi secondi gli occhi? Magari dopo che ha visitato 200 pazienti? E proprio in quei pochi secondi chi, e dico chi, si è arrogato il diritto di fotografare il collega e divulgare le foto mezzo Internet?

Di certo la foto di un elettricista che chiude gli occhi durante il suo orario di lavoro non avrebbe fatto tanto scalpore, un medico sì e diventa immediatamente simbolo della malasanità e capro espiatorio per dare un alibi ai futuri aggressori.

Abbiate pazienza se anche noi dopo 12 ore di servizio diventiamo esseri umani.

Medico dell'Ospedale San Giovanni Bosco alla gogna:"Anche i medici sono esseri umani"

Nella seconda foto, sullo sfondo, una dottoressa che dorme dopo intervento di cardiochirurgia, una delle foto più belle e pluripremiata dal National Geographic nel 1987 e che ha toccato il cuore di molti.

Nella terza foto, una infermiera distrutta dopo un turno in un covid center, anche quella foto commosse l’opinione pubblica, all’epoca eravamo eroi!

Adesso spiegateci le differenze!

Il nostro hashtag:
#ancheiochiudogliocchiperriposare

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