“Sono autistico e vivo in un piccolo mondo tutto mio, un mondino fiorito e colorato la cui lingua è il linguaggio del cuore. La chiave della sua porta d’accesso è l’amore. Amami, solo così mi capirai e imparerai come farti capire da me.”

Oggi 2 aprile ricorre la Giornata mondiale per la consapevolezza sull’autismo.

In tutto il mondo sono tanti i bambini speciali, che grazie al coraggio e la forza dei loro genitori, riescono a superare giorno dopo giorno le difficoltà che il mondo gli riserva.

Come dichiarato dal Segretario Generale ONU:
“Le giornate internazionali nascono per sensibilizzare l’opinione pubblica su temi di interesse, per mobilitare volontà e risorse politiche per affrontare così i problemi globali e per questo non crediamo sia importante proclamare slogan o altro, quanto agire concretamente per la tutela dei diritti, ancora una volta calpestati, e mettendo sullo stesso piano tutti i cittadini, colmando un divario che mai come oggi, in questa condizione gravissima in cui tutto il mondo si trova, è purtroppo ancora una volta evidente e non accettabile. È dovere delle istituzioni, che comprendiamo essere in difficoltà, mettere in atto interventi e protocolli precisi che vadano a prendere in carico tutte le persone con disabilità e le loro famiglie che ad oggi sono messe nuovamente in un angolo ad affrontare qualcosa di enorme da soli, aspettando di ricevere supporti e sostegni adeguati. E qui ci chiediamo: quando arriveranno questi sostegni? Quando sarà troppo tardi?”

Ai genitori dei bambini autistici non serve una giornata per ricordare che i loro bambini sono speciali ancor più di un bambino normodotato, loro lo ricordano tutti i giorni sia emotive sia sociali.

Ciò queste famiglie chiedono più di ogni altra cosa è l’educazione e il rispetto nei riguardi di questi bambini speciali dotati della stessa dignità di ognuno di noi ma spesso inermi davanti ai soprusi.

Per dimostrare la nostra vicinanza a tutte le famiglie con bambini speciali, si potrebbero disegnare delle mani blu e noi della redazione le  pubblicheremo sulla nostra pagina Facebook e Instangram.

Teresa Barbato

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