C’è poco da dire: la qualità ha sicuramente i colori della New Atletica Afragola, ed oggi si è visto. Solo poche ore fa è calato il sipario sulla IX Corri Afragola, uno degli appuntamenti più affollati che la Campania abbia mai visto; al di là di un team forte e coeso, capitanato dall’indiscussa esperienza di Mimmo Errichiello, oggi a fare la differenza è stato il cuore: quello con cui ciascun componente dello staff è sceso in campo, per Antonio Verdile, per Giovanni Anastasio, e per la straordinaria umanità che da sempre contraddistingue questa squadra.

La macchina organizzativa, ben oleata dalle precedenti edizioni, si è attivata fin dalle prime ore di questa mattina; un team pazzesco, dove a farla da padrone è l’entusiasmo di ogni singolo anello di questa catena: non una sbavatura, non una lamentela, non una singola nota stonata che possa aver rovinato il retrogusto dolce di questa edizione. Alle 8:30 in punto lo Start ufficiale a cura del Sindaco, Antonio Pannone, a cui va il riconoscimento di essere rimasto per l’intera durata della competizione; il caldo asfissiante non ha risparmiato nemmeno per un po’ gli atleti impegnati in gara: ben 1270 magliette colorate che hanno invaso le strade di Afragola.

Impressionante il livello tecnico al maschile, con almeno quattro presenze marocchine tra le più forti in Campania, ed un unico italiano a tenergli testa, il ragazzo in forza dell’Esercito Gilio Iannone (CarMax Camaldolese). Al passaggio ai 4800mt che ha visto l’intera carovana di atleti ripassare sotto all’arco di partenza arrivo, il gruppo di testa è coeso e compatto, con Lakriti (International Security Service), Makadmi (Terzigno Corre), il pluri campione italiano M35 Gilio Iannone, Aich (Podistica il Laghetto) e Lamachi (Podistica Normanna) a contendersi il primo gradino del podio. A rendere emozionante la battaglia sarà proprio il rettilineo finale su cui Makadmi e Iannone si sono giocati la vittoria: per soli 10m sarà il giovane Driss ad anticipare di appena due secondi il talento di Gilio, che oggi ha dimostrato, ancora una volta, di avere tante cartucce in canna da poter giocare. Chiude la classifica il vincitore dell’ultima edizione, Aziz Lakriti, che porta a casa un 31’20” di time finale. Quarta e quinta piazza che vanno rispettivamente a Youssef Aich ed AbdelKebir Lamachi.

Più chiara e definita la lotta in campo femminile, con le due compagne di team, Francesca Maniaci e Filomena Palomba, a farsi battaglia in solitaria, come spesso ci hanno abituate. Sarà l’esperienza della campionessa italiana M45 10000m a tagliare per prima il traguardo, alzando i colori della Caivano Runners sul tetto di Afragola con un grandioso 36’43”; a Filomena comunque va il merito di un secondo gradino portato a casa con un niente male 37’24”. Chiude in terza posizione, con la canotta dell’Atletica Marcianise ma con i colori dell’Arma dei Carabinieri, Teresa Stellato ( 39’30”). Concludono la classifica in rosa Annamaria Capasso (Amatori Vesuvio) e Nora Mennillo (Caivano Runners), la quarta e quinta delle donne.

A vincere la classifica di società saranno proprio i colori giallo/blu della Caivano Runners.

Ma in realtà a vincere è l’umanità. Si, quella respirata oggi ad Afragola. Appuntamento alla X edizione, Domenica 11 Giugno 2023.

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