L’Italia questa mattina si è svegliata con una nuova perdita, questa volta nel mondo della cultura.

È morto il giornalista Sergio Zavoli, aveva 96 anni.

Zavoli nacque a Ravenna il 21 settembre del 1923 e iniziò la sua carriera da giornalista nel secondo dopoguerra a Radio Rai. Andò in seguito a lavorare in televisione, creando prima uno dei programmi sportivi più noti e longevi della televisione pubblica italiana – il Processo alla tappa, in cui veniva commentata la tappa quotidiana del Giro d’Italia – e poi e dedicandosi a programmi di approfondimento storico-politico: nel 1972 realizzò Nascita di una dittatura, programma in sei puntate che raccontava l’ascesa del fascismo in Italia, e nel 1989 La notte della Repubblica, che raccontava invece “gli anni di piombo”, con interviste fino ad allora inedite a protagonisti del terrorismo di destra e sinistra.

Dal 1980 al 1986 fu presidente della Rai e nel 2001 venne eletto al Senato nelle liste dei Democratici di Sinistra. Venne poi rieletto nel 2006 nelle liste dell’Ulivo e nel 2008 e nel 2013 con il Partito Democratico.

 

 

 

 

 

Teresa Barbato

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