E’ stato finalmente dimesso il paziente 1 napoletano che a fine Febbraio si era presentato autonomamente al Pronto Soccorso del Cotugno dopo varie chiamate ai numeri preposti per l’emergenza CoVid-19 che gli avevano negato assistenza (a sua detta).

L’avvocato presentava segni influenzali blandi, ma essendosi spostato per lavoro al Nord, aveva preferito sincerarsi sul proprio stato di salute.

La moglie nonostante non presentasse sintomi, aveva deciso di mettersi in autoquarantena, mentre l’uomo che in un primo momento non avvertiva malori eccessivi, aveva sviluppato una polmonite, sebbene le sue condizioni non siano apparse mai critiche ai medici.

Oggi tutto ciò è un brutto ricordo, poiché l’avvocato ha vinto la sua battaglia più grande: quella contro il virus.

 

Nazarena Cortese

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