Uno studio del Cnr parla dell’argomento

Uno studio portato avanti dagli scienziati del Cnr e pubblicato sulla rivista “Nature Research – Scientific Report” sostiene che i fattori climatici e la qualità dell’aria possano incidere sulla diffusione del Coronavirus in Italia.

Gli studiosi credono che i centri urbani con alti livelli di inquinamento siano più soggetti alla propagazione del virus e dichiarano in merito a ciò: “Il Covid-19 si diffonde più facilmente in ambienti umidi e freschi, in particolare con un maggior livello di inquinamento dell’aria; i risultati dello studio non implicano necessariamente una relazione diretta causa-effetto tra il virus e fattori quali temperatura e umidità, ma, per esempio, le condizioni climatiche potrebbero influenzare il comportamento umano, favorendo l’aggregazione in spazi chiusi”.

Lo studio condotto dai ricercatori del Cnr non si basa sul numero di positivi giornalieri, ma sulla quantità di malati ricoverati in terapia intensiva.

Un’altra ricerca che avvalora la tesi degli studiosi del Cnr, è quella condotta da Sima ( società di medicina ambientale), il cui lavoro è stato pubblicato sul “British Medical Journal” e sostiene che vi sia una relazione tra livelli epidemici e inquinamento atmosferico da polveri sottili.

Riguardo a tale studio, Leonardo Setti, docente di Biochimica Industriale all’Alma Mater di Bologna e membro del comitato scientifico Sima, ha affermato: “Abbiamo ottenuto la prova definitiva dell’interazione tra particolato atmosferico e virus quando siamo riusciti a isolare tracce di RNA virale in campioni provenienti dai filtri di raccolta del particolato atmosferico prelevati nella provincia di Bergamo durante l’ultima serie di picchi di sforamento di PM10 avvenuta a fine febbraio, quando le curve di contagio hanno avuto un’improvvisa accelerata facendoci precipitare nell’emergenza sanitaria culminata con il lockdown” .

I dati dell’inquinamento a Napoli non sono ottimali difatti una ricerca di Legambiente tenuta in un arco temporale di 5 anni ha fatto luce sul fatto che la città partenopea su 97 città analizzate, è all’89esimo posto della classifica e quindi rientra tra le città italiane più inquinate.

L'inquinamento incide sulla diffusione del Coronavirus?

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