In un mondo che è sempre meno solidale e sempre più “digital-oriented” l’iniziativa di Rosario Esposito, titolare della libreria  “Scugnizzeria”, è una di quelle che fa ben sperare.

Su modello della famosa tradizione del caffè sospeso, è possibile regalare un libro ad un perfetto sconosciuto. Basterà infatti recarsi alla libreria e segnare con una X il numero dei libri che si è intenzionati a regalare, o meglio a sospendere.

Si contano ben 800 libri sospesi tra Scampia e Melito in meno di un anno, un numero destinato a crescere se si tiene conto di quelle che arrivano anche fuori da Napoli. Una vera e propria piazza di spaccio di libri, come la definisce il titolare Rosario Esposito, la cui iniziativa non è affatto unico nel suo genere.

Basti pensare al cosiddetto ticket sospeso della casa medica Humanitas a Frattamaggiore, un vero e proprio fondo comune che esenta dalle spese i pazienti più bisognosi.

Gabriele Amore

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