Domenica al V Circolo la finale “Canzoni Nuove” all’insegna della cultura e delle tradizioni locali. Sul palco Francesco Mennillo e Miss Campania Jo Sorrentino

GIUGLIANO – La musica ritorna a Giugliano. Dopo tre anni di assenza dalla sua città natale, domenica 27 novembre il Liberevocifestival torna nella cittadina giuglianese per la finale “Canzoni Nuove” del contest. Ad annunciarlo, ieri mattina nel corso di una conferenza stampa al Comune, è stato proprio il primo cittadino Antonio Poziello. “La nostra amministrazione vuole essere accanto ai  giovani e a chi si sforza di fare cultura, spettacolo, e tentare di rendere meno triste la nostra città. Per questo siamo al fianco dei fratelli Mennillo e abbiamo deciso di sostenere il loro progetto”.

Un format giunto alla sua ottava edizione, quello del Liberevocifestival. Una kermesse ormai consolidata, a metà strada tra nuove tendenze musicali giovanili e tradizioni locali.

“Com’è noto il 2016 è l’anno del 450° anniversario della nascita di Giambattista Basile. Per tale motivo apriremo la serata di domenica – ha anticipato il direttore artistico del lvf Francesco Mennillo – con un omaggio al celebre favolista a cura dell’attrice, anch’essa giuglianese, Teresa Barretta”. Ma non è tutto. Proprio per rimarcare il legame della manifestazione al suo territorio, a tutti i finalisti – provenienti da tutta la regione campania – sarà donata una copia de Lo cunto de li cunti ed un cesto di mele annurche prodotte dalla Coldiretti locale.

Con queste premesse, ad affiancare alla conduzione Francesco Mennillo non poteva che essere un’altra giuglianese: Jo Sorrentino. Diciotto anni, una pioggia di ricci ed un sorriso smagliante. Doti che le hanno fatto conquistare il titolo di Miss Campania prima, e l’accesso tra le prime 20 finaliste di Miss Italia poi, facendo di conseguenza parlare della città di Giugliano sui media nazionali.

Tanto spettacolo, insomma, ma soprattutto tanta musica. “Le otto canzoni nuove in gara quest’anno sono le più belle di sempre – assicura Marco Mennillo, coordinatore musicale del festival. Non ci siamo fatti mancare nulla. C’è il pop, il cantautorato, il folk e il rap. Artisti singoli e gruppi”.

Domenica scopriremo quale tra queste si posizionerà sul podio e quale si aggiudicherà l’ambito premio della Critica, assegnato dalla giuria giornalistica. Nel frattempo, i brani sono tutti ascoltabili e scaricabili su ITunes grazie alla realizzazione della  prima compilation del Liberevocifestival. Un altro segnale che quel piccolo festival di provincia, nato dalla follia e dall’ostinazione di due ragazzini, si sta facendo grande….

Commenti

commenti