Il sindaco è il responsabile della condizione di salute della popolazione del suo territorio. Il consiglio comunale – TUTTO – condivide questa responsabilità 

Rallenta la marcia del Coronavirus in Italia. I dati dei nuovi contagi degli ultimi giorni, si è avuta una crescita del contagio, ma più contenuta rispetto ai giorni precedenti. E, dato positivo, decresce il numero dei morti rispetto ai precedenti. Così non è a Melito, dove si va in controtendenza. In dieci giorni, tre casi positivi di cui un deceduto e 17 in quarantena (si spera che nessuno di questi è positivo).

Il signor sindaco fino a qualche settimana fa si “vantava del primato” che nella nostra cittadina non c’erano casi positivi di coronavirus.
Tanto è vero che nei contatti con degli amici si era “contenti” di questa cosa e si facevano anche battute per sdrammatizzare: “il virus non entra a Melito, ha paura della monnezza, si ferma al ponte e torna indietro“, “è bloccato alle colonne di Giugliano per il traffico“.
Purtroppo così non è stato, avrà trovato strade diverse, meno trafficate e più pulite per fare breccia ed entrare nel nostro paese.

Ora bando alle battute ho delle domande da fare al nostro primo cittadino e al Consiglio Comunale INTERO.
Visto i divieti e le regole da rispettare cosa ci fanno tantissimi cittadini per strada e le tante auto che circolano? In alcuni posti addirittura in coda, quasi traffico?
Salvando tutti quelli che devono uscire per necessità (che comunque, nella stragrande maggioranza dei casi, non rispettano la distanza), altri capannelli di persone che colloquiano tranquillamente tra loro che ci fanno per strada? E le auto che circolano con due e più persone?

Ci dite che state facendo il possibile, e di questo, per darci prova, ci inondate anche di “selfie” da fare invidia ai “book fotografici” delle aspiranti fotomodelle.
Fate sembrare tutto straordinario, quando dovrebbe essere tutto normale, chi amministra si deve prendere “onori e oneri” del ruolo che rappresenta in quel momento.

Ci direte che non c’è personale per il controllo i vigili sono pochi. Tutto verissimo! E sicuramente, i signori vigli si stanno facendo in quattro se non in otto per far fronte a questa emergenza e aggiungo di più, loro sono sempre in emergenza visto il numero esiguo di cui è composto il comando vigili di Melito.

Quindi serve più personale, come fare?
Qualche settimana fa, sig. sindaco, lei annunciava di aver scritto al Prefetto per la richiesta dell’esercito (era cosa gradita, come tutte le foto che ha messo fino ad ora sulla bacheca, che metteva anche la pec inviata al Prefetto della richiesta). Le chiedo, c’è stata risposta? Perché in altri comuni del circondario i soldati sono in strada e qui da noi no? Perché se non l’esercito, non chiedere la collaborazione a TITOLO GRATUITO di associazioni della protezione civile? Se si è persa la lettura legga qui: (Il controllo del territorio e la prevenzione “dispersa”… E pensare che si potrebbe avere gratuitamente).

E’ vero che le persone rispettose delle regole e degli altri restano chiusi in casa aspettando che la nottata passi ma, purtroppo, così non è! Melito è terra di nessuno! Ma quei buoni che ci sono vanno salvaguardati, rispettati, protetti, difesi!
E quindi, a mali estremi, estremi rimedi. In dei paesi del circondario hanno isolato il paese, chiuso le vie d’accesso.
Non voglio fare allarmismo o terrorismo psicologico, noi siamo un paese a rischio elevato e sa perché? Per l’alta densità abitativa! Siamo uno dei paesi che è nei primi posti in classifica per questo, haimé, primato.

Signor sindaco, io la seguo sul social, leggo ancora di spazzatura in strada, di cittadini che non hanno ricevuto mascherine, di altri che, nelle loro zone, aspettano ancora la disinfezione. Servizi che certamente si stanno facendo ma, tutto questo, lo vedo frutto d’improvvisazione, si naviga a vista, non c’è organizzazione e calendarizzazione degli interventi, insomma, una disorganizzazione male organizzata.
Leggo anche di profumerie aperte. A tal proposito c’è una sua risposta a precisa domanda, le allego la foto sotto presa dal social.

risposta Amente

Ma lei lo sa che poteva, può fare un’ordinanza e far restare chiusi quei negozi?

Lo ha fatto per vietare il gioco se lo ricorda? Si è pure vantato di aver anticipato il Governo, ora perché non lo ha fatto? Perché fare il “Ponzio Pilato” e lavarsi le mani? Se i cittadini perbene lo richiedono perché preoccupati delle ultime notizie di positivi, morto e quarantena sul nostro territorio, perché non intervenire con fermezza e risolutezza?

In questo periodo è “cosa buona e giusta” lavarsi le mani, ma non a discapito dei cittadini! E qui mi rivolgo a TUTTI i consiglieri comunali, questa “politica di basso profilo” non piace!

Ora arrivano i soldi. In questi momenti, SPECIALMENTE IN QUESTI MOMENTI, occorre trasparenza democratica, vigilare, denunciare, nelle sedi preposte e in special modo ai cittadini.

S’adda sapé!!!

Tonino Caiazza

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