Dopo oltre 400 anni, la situazione sembra essere sfuggita di mano

 

Si è sempre detto che l’essere umano sia la bestia peggiore e tutto ciò che sta accadendo negli ultimi mesi ne è una dimostrazione lampante.

A partire dall’inizio del 2020, siamo stati a contatto, spesso, con notizie che ci hanno devastato, la prima in assoluto è stata quella degli incendi in Australia, che hanno causato non solo la morte di molti animali e, quasi, l’estinzione di intere specie ma anche di molta flora, che come tutti ben sanno è di vitale importanza non solo per gli animali.

Molto più vicina a noi, però, è stata l’emergenza Covid-19 che tutti dicevano che ci avrebbe reso meno cattivi ma durante il lockdown, dopo ogni “esodo”, si è sempre puntato il dito contro qualcuno, specialmente contro il nord.

Tantissime sono state le polemiche e i litigi tra i governatori del nord e quelli del sud.

Tantissimo è stato “l’odio razziale”: ancora, forse, si pensa a quella che nella seconda metà dell’800 fu chiamata “questione meridionale”, poiché il Sud era molto più povero rispetto al Nord, per cui non si potevano costruire grandi industrie e si viveva ancora di agricoltura.

Ciò è quanto ci raccontano sui libri di storia ma dove fu costruita la prima linea ferroviaria in Italia? Al Sud, Napoli-Portici. E dove fu costruita la prima rete fognaria? Al Sud.

Forse proprio questo ha creato le prime discordie tra nord e sud ma ciò non toglie che era stato detto che “l’unione fa la forza” e che durante l’emergenza si sarebbero potute dimenticare, anche solo momentaneamente, le discordie ed imparare ad apprezzarsi gli uni gli altri.

Per non parlare poi delle ulteriori violenze sugli animali: solo poco tempo fa, un’elefantessa incinta è morta, in maniera straziante e con la bocca lacerata, dopo aver ingerito un ananas colmo di materiali pirotecnici; poco dopo, alcuni piccoli anatroccoli sono stati presi a calci da un runner perché gli erano d’intralcio; pochi giorni fa, invece (dulcis in fundo), un cigno è morto di crepacuore perché alcuni vandali avevano distrutto 3 delle sue 6 uova e, delle 3 rimaste, se n’è schiuso solo uno. Il compagno, per lo stress, è fuggito via e mamma cigno non ha retto il colpo, morendo di crepacuore.

Dopo tutto questo, già Shakespare tra la fine del ‘500 e l’inizio del’600, affermava che “L’essere umano va degradando verso la scimmia e il babbuino” ma, probabilmente, negli ultimi anni la situazione ci è sfuggita davvero di mano.

Laura Barbato

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