L’emergenza coronavirus sta mettendo a dura prova tutti in particolar modo quelli che rientrano nella categoria dei diversamente abili piccoli e grandi che siano.
Questa situazione ha portato alla chiusura di tutti i centri presenti sul territorio interrompendo le costose cure e terapie che per alcuni proseguono da anni, e non sono sempre semplici da sostenere poiché richiedono molto tempo e denaro.
Oggigiorno ci sono molti bambini e adulti con patologie che hanno sempre più bisogno di aiuto e di cure particolari.
Per cercare di rimediare in parte a queste situazioni gli specialisti si sono messi a disposizione dei loro pazienti attraverso rapporti a distanza, che però per alcuni risulta difficile, in particolare per alcuni tipi di autismo essendo il loro un caso molto particolare e si potrebbe incorrere in condizioni di aggravamento o di chiusura totale a cui nemmeno il miglior psicologo che possa esistere, a distanza riesce a sistemare le cose.
La cosa però non sembra essere semplice nemmeno per i pazienti iperattivi i quali in questo periodo non riescono a sedare la loro iperattività.
Quello che però i genitori dei pazienti chiedono e di non essere abbandonati e si augurano che questo calvario possa finire presto per ritornare tutti alla vita normale e ricreare uno stato di tranquillità per gli amici speciali.

Teresa Barbato

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