In casa Napoli, dopo l’annuncio ufficiale del nuovo tecnico Luciano Spalletti si pianifica il futuro e soprattutto il mercato che dovrà portare qualcosa in più ad una squadra, che ha una base già importante, che ha sfiorato la qualificazione alla prossima Champions League, gettandola alle ortiche clamorosamente nell’ultima partita di campionato, non riuscendo a vincere con il Verona. Come prima cosa si pensa a sostituire quelli che già sono in partenza: in difesa lasceranno a fine mese Hysaj e Maksimovic che non hanno trovato l’accordo per il rinnovo del contratto, a centrocampo invece andrà via Bakayoko, che dopo una stagione veramente deludente non verrà riscattato e ritornerà al Chelsea dopo il prestito.

Per sostituire Maksimovic, si monitorano più profili, ma quelli che più stuzzicano la fantasia di Luciano Spalletti e del d.s. Giuntoli sono soprattutto due: il primo è Marcos Senesi, forte difensore centrale mancino del Feyenoord, che è stato premiato come miglior difensore centrale dell’Eredivise; il difensore argentino che tutti pensavano fosse un profilo solo per sostituire Koulibaly, nelle ultime ore invece sembrerebbe che Il Napoli voglia puntare su di lui, aldilà se venga o meno ceduto Koulibaly, che ricordiamo partirà solo con un’ offerta irrinunciabile. Il secondo profilo invece è un difensore giovanissimo essendo classe 2002, si tratta di Becir Omeragic perno centrale della difesa dello Zurigo e convocato anche agli Europei dal c.t. della Svizzera Petkovic nonostante la sua giovanissima età.

Per sostituire Hysaj, quindi con un giocatore che può giocare sia a destra che a sinistra della difesa, piace molto Davide Zappacosta che dopo un’ottima stagione in prestito al Genoa con gol e assist che hanno contribuito alla salvezza dei liguri tornerà al Chelsea, e proprio con i blues il Napoli ha un ottimo rapporto e potrebbe chiederlo in prestito con diritto o obbligo di riscatto. Sempre dal Chelsea il Napoli vorrebbe prendere il primo obiettivo di Spalletti per la corsia mancina di difesa, naturalmente mi riferisco ad Emerson Palmieri, giocatore lanciato proprio dal nuovo tecnico azzurro nel calcio che conta alla Roma. Per Emerson Palmieri il Chelsea chiede almeno 15 milioni, cifra non impossibile per le casse azzurre, a frenare però l’acquisto dell’italo-brasiliano è il suo alto ingaggio, prende quasi 4 milioni di euro a stagione, e su di lui c’è anche la forte concorrenza dell’Inter.  Come prima alternativa ad Emerson resta Reinaldo Mandava del Lille, terzino molto diverso da Emerson, molto più difensivo e soprattutto con un ingaggio molto più alla portata.

Per la mediana  di centrocampo invece si sta svolgendo un vero e proprio casting, con tantissimi profili con caratteristiche simili finite nelle mire dagli osservatori azzurri, giocatori fisici, che hanno forza e qualità: il primo nome resta sempre quello di Toma Basic, il croato classe 96 del Bordeaux che ha già manifestato la sua voglia di traferirsi al Napoli e,  potrebbe arrivare in azzurro ad un costo di saldo avendo il contratto in scadenza nel 2022, si potrebbe chiudere sulla base di 8 milioni di euro più bonus. Arriverebbe per sostituire Bakayoko, quindi aldilà della partenza o meno di Fabian Ruiz, che come per il discorso Koulibaly, verrebbe ceduto solo davanti ad un’offerta importante di almeno 60 milioni di euro. In caso di partenza dello spagnolo l’obbiettivo principale invece sarebbe Rodrigo De Paul, anche se l’Udinese vorrebbe 40 milioni di euro e per lui c’è tantissima concorrenza, con l’Atletico Madrid in pole che ha già offerto 30 milioni, ma offerta rispedita la mittente. Gli altri nomi per la mediana di centrocampo sono: Zambo Anguissa del Fulham e Mady Camara dell’Olimpiakos, il primo verrà ceduto sicuramente perché il club inglese è retrocesso in Championship, vogliono almeno 20 milioni di euro per cederlo, cifra  ritenuta alta da Giuntoli  e quindi bisognerà lavorarci;  il secondo invece è stato proposto da Mino Raiola, prezzo del cartellino che si aggira intorno ai 15 milioni e quindi più facile  da arrivare rispetto ad Anguissa, e giocatore molto apprezzato dal d.s. azzurro.

Antonio Ferrigno

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