Lazio e Napoli, rimaneggiate, si dividono la posta, la regola era prima non prenderle

Dopo la delusione della Supercoppa Italiana, il Napoli riparte da Roma, sponda Lazio, la sua corsa al 4° posto, utile per la diretta qualificazione in Champions League.
0 a 0 il risultato finale.

Partita brutta, senza idee, senza voglia di vincerla. Entrambe le squadre rimaneggiate. Out per gli uomini di Sarri sia immobile che Zaccagni. Napoli invece ancora orfano di Osimhen e Anguissa, a cui vanno aggiunti Kvaratskhelia e Simeone per squalifica.

Se all’estero hanno guardato Lazio Napoli delle 18, avranno disdetto l’abbonamento alla pay per view. Una partita con un enorme possesso palla nella metà campo difendente, tiri nemmeno a pagarli e portieri spettatori non paganti. Chiedersi come sia possibile passare in pochi mesi da un calcio incredibile a quello che è oggi è domanda complessa, a cui dovranno essere date delle risposte semplici e chiare.

Il primo tiro del Napoli arriva al 75° con una volee di un bravo Gaetano, migliore in campo nonostante 15 minuti a disposizione. Ritorna in campo Zielinski, anche se il suo apporto alla causa ormai lascia il tempo che trova.

Della gara, bruttissima, non serve aggiungere altro. L’unica nota positiva è il punto conquistato fuori casa e una fase difensiva che ha sofferto poco. Anche se, l’equilibrio ritrovato, vanno contro una propensione offensiva che oggi non esiste più.

Appuntamento alla prossima sfida al Maradona contro il supermercato Verona. Sperando che Mazzarri faccia esordire i nuovi acquisti. Il Napoli necessita di facce nuove.
Sii coraggioso il tecnico di San Vincenzo.

Vincenzo Barretta

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