Lancia il sacchetto dell’immondizia e vinci un premio doppio: multa e denuncia nel comune di Bacoli

Il sindaco di Bacoli, Josi Della ragione, attraverso la sua pagina Facebook, pubblica un video nel quale spiega gli effetti di quello che potrebbe essere ribattezzato come un nuovo gioco a premi.

La denuncia riguarda l’annoso e sempre attuale problema del sacchetto selvaggio, ovvero l’abitudine piuttosto frequente di “lanciare” il sacchetto dell’immondizia direttamente dall’auto in corsa.

Una scena tristemente nota, talvolta paradossalmente resa pubblica anche da scene di film comici ma che, stavolta, proprio a suon di frame vuole rappresentare meglio il problema e denunciarlo con interventi attivi e rapidi.

Nel comune di Bacoli, infatti, un modernissimo impianto di telecamere, posizionate strategicamente per tutta la città, sta iniziando a dare i suoi frutti contro gli incivili e a darne nota sono proprio le dichiarazioni del sindaco della città stessa, Josi Della Ragione.

“Hai vinto! Getta rifiuti in strada dalla propria auto, a Bacoli. E viene scoperto dalle telecamere. Per lui,un bel premio. Multa e denuncia. Pugno duro contro gli incivili. Pensava di restare impunito. Ma qui non funziona così. Perché, grazie all’aiuto della video sorveglianza, siamo riusciti a recuperare la sua targa. E, quindi, abbiamo deciso di premiarlo. Senza sconti. Ha ricevuto una multa salata. E lo abbiamo denunciato per reato ambientale”.

Le parole durissime del sindaco non lasciano spazio ad ironie “Sono certo che la prossima volta, prima di gettare il sacchetto dall’auto, ci penserà due volte. Ringrazio i cittadini che ci segnalano sempre i barbari che provano a devastare la nostra città. Soprattutto in via Spiaggia Romana, che non sarà più la pattumiera del nostro paese. Loro non si arrenderanno mai. Noi, neppure. Insieme, difendiamo questa terra bellissima. Un passo alla volta”.

Il comune di Bacoli non è l’unico comune napoletano ad aver installato le telecamere in città per la lotta all’inciviltà, di recente anche il comune di Casalnuovo aveva scelto di posizionare delle telecamere come occhi mobili ovvero spostabili per rendere ancora più difficile la vita a chi, proprio, non resiste al lancio del sacchetto.

Foto dal web

Marianna Di Donna

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