Dopo 4 mesi di blocco per il Coronavirus, completamente

rinnovata, è ritornata visitabile

 

Dopo quattro mesi di chiusura al pubblico, causa coronavirus, ha riaperto la Gaiola, una delle spiagge più belle della città partenopea.

La spiaggia, agli occhi dei visitatori appare ripulita dai rifiuti, mentre il Parco Sommerso è stato completamente bonificato.

Grazie al sistema di prenotazioni online messo a disposizione dagli enti gestori e al protocollo che salvaguarda le prescrizioni per l’emergenza Covid-19 e per i Siti culturali e le Aree naturali protette, si potrà accedere alla spiaggia, solo prenotando tramite App, con un massimo di 150 persone al giorno, distribuite in due turni.

Rispetto alla riapertura del gioiello paesaggistico e archeologico della Gaiola, il Presidente del Centro Studi Interdisciplinari Gaiola Onlus, Maurizio Simeone, in un video della Web Tv del Comune di Napoli, ha dichiarato: “Finalmente emerge anche l’aspetto culturale: il fatto che ci si trovi di fronte ad un sito di balneazione all’interno di un Parco geo-sommerso, all’interno di un’area protetta dallo Stato; avere a Napoli un’area di balneazione libera e gratuita in una location del genere, è una cosa meravigliosa, un privilegio di questa città potersi fare il bagno tra le rovine romane; sono state messe a punto diverse azioni, come la bonifica della spiaggia, che oggi è diversa; c’erano relitti pieni di rifiuti da 50 anni; adesso abbiamo una Gaiola nuova, senza calca e degrado”.

Sempre a tal proposito Francesca Menna, l’assessore al Mare, afferma : “Siamo molto soddisfatti che tutti gli enti che insistono in questo spazio si siano messi insieme e abbiano collaborato a costruire una serie di buone pratiche che possano diventare un modello da riproporre in altri spazi di Napoli e della Campania; bisogna far capire che l’obiettivo degli enti pubblici è di salvaguardare i beni comuni; se si lavora insieme può diventare realtà; bisogna capire che la Gaiola è anche un parco archeologico in cui insiste la spiaggia pubblica comunale, aperta ai cittadini tramite prenotazione; l’utilizzo di buone pratiche di comportamento ci aiuta a proteggere la bellezza”.

 

 

Nazarena Cortese

 

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