"/>

La Segretaria del Circolo PD Melito Dominique Pellecchia: lettera aperta alla comunità Democratica

Come noto, lo Statuto del Partito Democratico dà la possibilità di votare alle primarie aperte ad iscritti e non iscritti al Partito Democratico. Per questi ultimi, il voto è subordinato all’effettivo e genuino riconoscersi nella proposta politica del Partito, al sostenerlo alle elezioni, all’inclusione nell’Albo delle elettrici e degli elettori.

Oggi a Melito sono evidenti e rilevate da tutti presenze dirette e indirette di esponenti dell’amministrazione comunale, portatori di “ideologie” divergenti e altre alternative rispetto a quelle del Partito Democratico. Si tratta di elettori che nella stragrande maggioranza dei casi non hanno mai sostenuto il nostro partito e che dubitiamo fortemente possano e vogliano averci a che fare in futuro.

Ci domandiamo allora: il Segretario del nostro partito sarà scelto dai nostri militanti o da persone che non hanno reale condivisione con la famiglia democratica?

Il Segretario del nostro partito sarà scelto da persone che danno anima e corpo per il partito ogni giorno o da persone che sono state ingaggiate e chiamate solo per la ghiotta occasione di entrare nelle dinamiche di una scelta per noi così importante?

Questo deve portarci a riflettere seriamente sul funzionamento delle primarie aperte. Il Partito Democratico è la casa di tutti e tutti coloro che vi investono la loro passione, il loro impegno e il loro entusiasmo sono i benvenuti, ma guai a far passare il messaggio che sia la casa di nessuno, dove ognuno può fare quello che gli pare, perché mancheremmo di rispetto a tutte le democratiche e tutti i democratici che nel nostro partito ripongono aspettative e speranze, che condividono l’orizzonte valoriale che caratterizza la nostra famiglia politica.

La Segretaria del Circolo PD Melito di Napoli e candidata all’Assemblea Nazionale

Dominique Pellecchia

Commenti

commenti