La 24enne ballerina di Melito morì lo scorso 8 settembre per i traumi riportati dopo essere stata trascinata legata all’automobile dell’ex fidanzato. Per la Procura i capi d’accusa sono di omicidio volontario e guida in stato d’ebbrezza

La Procura di Napoli ha chiuso le indagini sull’omicidio di Alessandra Madonna, la giovane ballerina di Melito, morta dopo essere stata trascinata dall’auto guidata dall’ex fidanzato, a Mugnano di Napoli. Alessandra è morta lo scorso 8 settembre. I familiari di Varriale, l’ex fidanzato di Alessandro, hanno poi sporto denuncia per stalking nei confronti del padre della ballerina 24enne. L’ex fidanzato si è sempre difeso parlando di “fatalità”. 

Al termine delle indagini la Procura formula i seguenti capi di accusa: omicidio volontario e guida in stato di ebbrezza. 

La Procura chiude le indagini sulla morte di Alessandra MadonnaDa: NapoliToDay

Commenti

commenti