Nella mattinata di venerdì 12 aprile il coro della nostra scuola è stato invitato a partecipare alla prestigiosa cerimonia commemorativa per ricordare Giuseppe Salvia, il vicedirettore del Penitenziario di Poggioreale, ucciso da un commando del boss di camorra Raffaele Cutolo il 14 aprile 1981 sulla tangenziale di Napoli, all’altezza dello svincolo dell’Arenella.

Motivo di vanto per il nostro istituto essere scelti per aprire i lavori nella giornata in cui si ricordava Giuseppe Salvia, un servitore dello Stato, che ha pagato con la vita la sua scelta di stare dalla parte della legalità. Una grande occasione per i nostri ragazzi, guidati dalla Prof.ssa Andreana Capozzi, che si sono esibiti sulle note dell’”inno di Mameli” e che hanno messo in mostra tutte le loro grandi capacità canore, strappando applausi a tutti i presenti.

L’evento di quest’anno, organizzato e moderato dal dott. Angelo Covino, e promosso dall’Associazione Nazionale di Polizia Penitenziaria (ANPPE), rappresentata dal Presidente nazionale Donato Capece, si è svolto nella splendida cornice dell’Accademia Aeronautica di Pozzuoli. Lo spirito della manifestazione, giunta alla sua seconda edizione, è quello di mantenere vivo il ricordo di funzionario che non si è piegato nemmeno di fronte alle minacce ed ai soprusi dello spietato boss della Nuova Camorra Organizzata, conosciuto da tutti come “O Professore”. Un “eroe contemporaneo” per troppo tempo dimenticato dalle istituzioni e che soltanto negli ultimi anni ha ricevuto i giusti riconoscimenti: il 22 giugno 2013 gli è stato intitolato il carcere di Poggioreale, e, nello stesso anno gli è stata attribuita la medaglia d’oro al valore civile.

Nel corso della mattinata sono stati premiati con una targa elogiativa poliziotti penitenziari, militari dell’Arma dei Carabinieri e di tutte le altre Forze di Polizia e Forze Armate dello Stato Italiano che quotidianamente profondono il proprio impegno e si sacrificano per garantire la pacifica convivenza e la sicurezza dei cittadini nel territorio campano che si sono particolarmente distinti in operazioni di contrasto alla criminalità e a favore della comunità e delle fasce deboli.

Presenti nell’Aula Magna dell’Accademia molti rappresentanti delle istituzioni: il sottosegretario di Stato ON. Wanda Ferro, in rappresentanza del Governo, il Vice Ministro degli Affari Esteri Edmondo Cirielli, il Presidente del Consiglio di Stato Luigi Maruotti, il Capo del Dipartimento del Corpo di Polizia di Penitenziaria Giovanni Russo. Non sono mancati anche esponenti delle Forze dell’Ordine e del mondo della Magistratura. Significativa la presenza di Don Maurizio Patriciello, il prete anticamorra, da sempre in prima linea per contrastare la criminalità nel difficile quartiere “Parco Verde” di Caivano, di cui è parroco.

Toccante ed emozionante il ricordo della vedova di Giuseppe Salvia, la Prof.ssa Giuseppina Troianiello, accompagnata dai due figli Antonino e Claudio Salvia, entrambi funzionari dello Stato: il primo in servizio al Provveditorato Regionale del Dap di Napoli, il secondo presso la Prefettura di Napoli Ufficio Antiusura e Sovraordinato al Comune di Caivano.

Tutti i relatori che si sono susseguiti nei loro interventi hanno posto l’accento, tra le altre cose, sulla necessità di partire dai ragazzi per cercare di costruire una società fondata sul contrasto alla violenza e all’illegalità.

Praticamente, in perfetta linea con la mission della scuola che si pone proprio come obiettivo prioritario quello di condurre le giovani generazioni sulla via della legalità.

Massimiliano Maja

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