“I cittadini devono essere tutelati e aiutati a conoscere”

 

In seguito alla retata dei carabinieri a Sant’Antimo, che ha visto l’arresto di 59 persone tra cui alcuni noti imprenditori (clicca qui per leggere l’articolo), l’ex sindaco il Dottor Aurelio Russo, ha rilasciato un’intervista in diretta streaming dalla testata giornalistica Teleclub a cui ha dichiarato:

In 35 anni di politica, associata al mio lavoro di medico, durante il quale non nego di aver riscontrato non poche difficoltà, sono stato Sindaco di Sant’Antimo tre volte e la mia amministrazione è caduta prematuramente ogni volta per le dimissioni della maggioranza che, come dichiarato dalla relazione dalla Direzione Distrettuale Antimafia, era immischiata con i clan presenti sul territorio e da ex consiglieri che hanno lavorato più volte contro di me.

Durante il mio operato ho sempre cercato di lottare contro questi individui provando a coinvolgere la gente perbene a lottare con me, senza chiedergli di fare gli eroi.

Purtroppo, però, quando avvengono tali situazioni la gente perde le sue certezze entrando in confusione.

Sant’Antimo è ormai vittima da sempre di questa piaga, gli stessi commercianti ricevono delle pressioni economiche e non riescono a reggere, sempre, la situazione.

La camorra andrebbe distrutta ma bisogna che tale compito sia dato non alla prefettura ma alla magistratura, perché spesso ci sono stati dei disguidi con gli stessi prefetti.

I cittadini devono essere tutelati e aiutati a conoscere il vero volere dei candidati a Sindaco e soli così potrebbe migliorare la situazione di Sant’Antimo ma anche di altre cittadine che vivono condizioni similari

 

 

Teresa Barbato

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