Arancione, gialla o rossa, in Campania scuole chiuse e ospedali pieni

Dopo l’ultimo Dpcm, in cui la Campania è risultata zona gialla, ovvero zona a rischio moderato, il governatore De Luca ha deciso di continuare a mantenere la Regione chiusa.
Tra le varie chiusure è rientrata anche quella della scuola accendendo l’ira dei genitori.
I genitori e gli studenti dell’istituto Cuoco di Napoli sono scesi in piazza per contestare la decisione.
“Arancione, gialla o rossa. In Campania scuole chiuse e ospedali pieni.

La Campania è il territorio in cui i bambini e i ragazzi del primo ciclo di istruzione hanno perso il maggior numero di giorni e ore di scuola rispetto al resto d’Italia e d’Europa.
In Campania toppo poco o nulla è stato fatto per potenziare la saniyà territoriale, i trasporti pubblici e per garantire il diritto allo studio. Il risultato di questa inefficienza è la forma di didattica che stiamo accettando come scuola.
La Didattica a distanza si traduce in un profondo malessere dell’intera comunità scolastica: dagli alunni, ai genitori, agli insegnanti, ai lavoratori della scuola. Una didattica menomata e non inclusiva per i bambini con disabilità, per le famiglie economicamente disagiate, una esposizione alienante ai dispositivi.”

 

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