In un momento ancora molto critico per il Paese, dove l’incubo del Covid-19 è diventato il pane quotidiano delle notizie da leggere a colazione, dove frasi come “ce la faremo” o “insieme possiamo” hanno perso tutti i colori di quella positività che un tempo regnava, dove anche il mondo dello Sport sembra aver perso tutto il piacere di un momento ludico fine a se stesso, c’è ancora una piccola luce in fondo al Tunnel che non vuole smettere di brillare per coloro che hanno deciso di non mollare.

Ed è al mondo delle piccole associazioni dilettantistiche che va lo sguardo di questo articolo: professionisti del mondo dello sport che mettono a disposizione tutti i propri mezzi e la propria volontà per regalare un piglio di normalità a quel futuro generazionale che sta subendo, sul piano scolastico e di crescita in generale, lo sconvolgimento dettato da questo virus che sembra non volersi fermare.
E là dove, quotidianamente, si assiste alla chiusura di questo o quell’istituto scolastico, oltre alla tanto discussa mancanza di progetti come i Giochi della Gioventù, ci sono realtà come quella di “Itaca, il ritorno allo Sport” che si impegnano energicamente per donare un’ora di attività motoria salutare, istruttiva e a tratti anche ri-educativa del gesto motorio per i tanti giovani e le proprie famiglie.

Una società che opera allo Stadio San Paolo già da tre anni, e che vede al proprio comando una figura importante come quella di Dino Sangiorgio, tecnico specialista della velocità, che vanta diverse esperienze olimpiche come allenatore, oltre ad una consolidata carriera come dirigente scolastico. Grazie al suo team di preparatori atletici e all’esperienza sportiva che lo stesso Dino vanta, lo Stadio San Paolo ed Itaca sono diventati il punto di riferimento per molti genitori, i quali hanno trovato nella disponibilità di questo gruppo e nel continuo rispetto delle norme anti-Covid tutto il supporto per garantire quanto meno una crescita motoria e soprattutto un momento ludico per i propri figli.

Una presenza sul territorio sicuramente non di poco conto, data la completa anomalia quotidiana a cui i giovani stanno assistendo in questo ultimo anno in seguito alla privazione di questo o quello; ed altrettanto essenziale è l’aiuto per molti genitori che, con la chiusura o comunque lo scombussolamento dei turni scolastici, si sono trovati a dover soccombere a tutte quelle cose che non rientravano nelle proprie competenze. Insomma, una convivenza forzata che ha trovato l’aiuto di associazioni sportive come Itaca, che quest’anno si rende ancora più disponibile e viene incontro al mondo degli appassionati-sportivi con pacchetti annuali convenienti per il solo accesso alla pista, corsi di preparazione per il superamento delle prove fisiche ai concorsi, l’avvio di più corsi per bambini, ed un punto di riferimento importante per tutto il mondo dell’Atletica Leggera, con la possibilità di essere seguiti e preparati al fine di competere agonisticamente come portacolori di Itaca.

Ma per tutte le informazioni, vi rimandiamo alla loro pagina ufficiale Facebook.
A noi non resta che dire: Itaca, il ritorno allo Sport… e magari, alla normalità!

 

Martina Amodio

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