Il Napoli di Francesco Calzona esce imbattuto da San Siro, contro la corazzata Inter, capolista indiscussa della serie A a cui manca poco per laurearsi campione d’Italia e cucirsi addosso la seconda stella

Le due sfidanti che in settimana hanno abbandonato i rispettivi sogni europei, eliminate contro le due spagnole Atletico Madrid e Barcellona. Match equilibrato, pareggio giustissimo. Gli uomini di Simone Inzaghi partono molto bene trovando l’apposizione di un ottimo Meret. Per il resto il Napoli controlla senza patemi. Come all’andata però, allo scadere della prima frazione la capolista passa in vantaggio. Notevole azione da un braccetto ad un altro, ormai marchio di fabbrica dei milanesi. Bastoni la mette in mezzo e Darmian segna il più facile dei gol.

Nel secondo tempo la partita è bellissima. Continui capovolgimenti di fronte ed entrambe le squadre danno la sensazione di poter segnare. Meret si oppone un paio di volte. Da un angolo, spizzata involontaria dello stesso Bastoni dritto sulla testa di Juan Jesus. 1 a 1. È il minuto 81. La gara non finisce in quel momento, anzi. Azioni ripetute da una parte all’altra, tanta corsa anche grazie alle sostituzioni dei due tecnici.

Il Napoli avrebbe la palla del ko, proprio allo scadere dei 3 minuti di recupero. Lindstrom si trova davanti una prateria con l’inter sbilanciata con Ngonge solo dall’altro lato. Ma il danese preferisce puntare dritto per dritto perdendo palla. Secondo clamoroso errore settimanale per l’acquisto più oneroso del mercato. Due errori che avrebbero potuto svoltare la stagione complicata del Napoli. Peccato.

La gara finisce 1 a 1 e il sogno Champions che si allontana.

Vincenzo Barretta

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