Da oggi è previsto l’invio delle richieste per il bonus 600 INPS: una misura prevista dal Governo con il Decreto Cura Italia, per sostenere i lavoratori autonomi la cui attività abbia risentito delle restrizioni previste per contenere l’epidemia di coronavirus.
Per fare richiesta è necessario accedere al sito INPS e per chi non fosse iscritto al portale basta richiedere un PIN semplificato.
Ma ciò non è possibile perché si sono registrati dei disguidi con il sistema informatico dell’istituto, intorno alle 9:00 facendo scattare le prime segnalazioni di problemi nell’invio delle istanze.
Stando alle prime indagini, il sito è stato preso d’assalto a partire dall’una di notte e alle 8,30 erano state inviate già 100 domande al secondo, facendo bloccare completamente il sito e facendo creare una serie di errori anagrafici.
Il  presidente dell’Inps, Pasquale Tridico, ha spiegato:  “Sarà possibile inviare le domande anche nei giorni prossimi, senza urgenza.”
Per chi ancora non fosse aggiornato il bonus è rivolto:

  • ai  liberi professionisti che sono titolari di partita Iva al 23 febbraio, non titolari di pensione o iscritti ad altre forme di previdenza,
    ai lavoratori con rapporti di collaborazione coordinata e continuativa attiva al 23 febbraio, non titolari di pensione o iscritti ad altre forme di previdenza obbligatoria.
  • ai lavoratori stagionali del turismo e degli stabilimenti termali, nel caso in cui abbiano chiuso il rapporto di lavoro non per loro volontà tra il primo gennaio 2019 e il 17 marzo 2020 e non siano dipendenti al 17 marzo 2020, né titolari di pensioni.
  • agli operai agricoli a tempo determinato.
    Spese entro i 48,6 milioni per:
  • ai lavoratori dello spettacolo che abbiano versato nel 2019 almeno trenta contributi giornalieri e non siano stati titolari di un reddito annuale superiore a 50.000 euro, né abbiano contratti da dipendente al 17 marzo 2020.

Il bonus indennità 600 euro Inps non sarà tassato e non farà reddito.
Per accedere bisogna usare una di queste modalità:
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Spid
CNS – Carta nazionale dei servizi

 

 

 

Teresa Barbato

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