In Campania a breve partiranno i primi screening di massa alla ricerca di contagiati da Coronavirus asintomatici o soggetti a rischio.

La prima fase darà priorità ai familiari dei malati, personale sanitario, forze dell’ordine, persone con patologie pregresse e operatori del trasporto pubblico e privato per poi continuare nelle zone più popolate.

Il piano, che sarà scritto durante una riunione tra i dirigenti del Cotugno, e i responsabili di tutti i laboratori pubblici oggi attivi hanno deciso di monitorare quanto più è possibile il territorio e di prevenire il più possibile il contagio.

Le categorie a cui sarà fatto inizialmente il tampone saranno:
familiari di pazienti in isolamento domiciliare;
personale sanitario e delle forze di polizia;
soggetti che riprendono l’attività economica; anziani delle case di accoglienza;
fasce deboli (disabili, malati di diabete);
operatori del trasporto, dipendenti pubblici a contatto con l’utenza.

Come dichiarato in una nota dalla Regione Campania: “In tale attività si prevede un coinvolgimento pieno di strutture pubbliche e di laboratori privati. E dunque si conclude il tira e molla fra privati ed ente pubblico circa i test sierologici da fare a chi li richiede, magari a pagamento. Infine, screening di massa a persone asintomatiche, partendo dagli anziani, da territori più densamente abitati, da categorie economiche esposte al pubblico (ristoranti, bar, alberghi…). Tale attività dovrà portare a centinaia di migliaia di controlli nei prossimi mesi. Sarà un lavoro concreto chiaro, al di là della confusione che si è determinata sulle tipologie di controlli e al di là di annunci propagandistici che si rincorrono in Italia”.

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