L’impianto di smaltimento sarà inaugurato a Giugliano il 12 settembre

La notizia dell’arrivo di un nuovo impianto dal carattere molto efficiente arriva direttamente da una dichiarazione fatta dal governatore della Regione Campania, Vincenzo De Luca.

Il governatore De Luca annuncia l’evento in data 12 settembre prossimo e lo sponsorizza con esempi in prospettiva, dal carattere veramente risolutivo se tutto, ovviamente, funzionerà a dovere.

L’impianto si trova a Giugliano e sarà in grado di “lavorare 200mila tonnellate di ‘ecoballe’ l’anno ed andrà ad aggiungersi a un altro impianto già realizzato. Complessivamente  siamo in grado di eliminare 600mila tonnellate di ‘ecoballe’ l’anno”.

Parole, queste, che fanno ben sperare in una più facile gestione dell’annoso sistema di smaltimento e stoccaggio dei rifiuti della regione.

Il governatore, inoltre, risponde a quanti, in conferenza, gli imputano di aver perso troppo tempo sulla questione ma, lui stesso, riferirà che la gestione dell’emergenza ha richiesto certamente tempi più lunghi ma l’importante è non essersi dimenticati di intervenire.

L’impianto tecnico, infatti, doveva essere pronto già nello scorso mese di luglio ma vi erano state diverse opposizioni da parte degli abitanti della zona nella quale sorgerà, ovvero a Ponte Riccio.

In realtà le opposizioni degli abitanti della zona riguardavano soprattutto la decisione di costruire un nuovo impianto  a 300 metri in linea d’aria da Taverna del Re ma distante 10km stradali, situazione che andrebbe ad impattare notevolmente la questione del trasporto su gomma.

Anche alla luce del fatto che il trasporto su gomma  avverrebbe su una unica strada di collegamento, strada molto trafficata che passa accanto ad uno dei centri commerciali più grandi del Sud Italia oltre che in zone ad alta densità abitativa e sede di colture locali in cui vengono coltivati prodotti IGP.

Un coro, dunque, di dissonanza che aveva trovato spalla forte anche nell’intervento dei sindaci delle rispettive zone interessate, i quali avevano anche chiesto di conoscere i risultati dell’intervento di bonifica previsto prima dell’inizio lavori ma che non troverebbe corrispondenza in alcun documento ufficiale depositato.

Il sindaco di Giugliano, Pirozzi, su tutti, rimarcava l’enorme prezzo che la città da lui amministrata è stata già costretta a pagare e, nell’ottica di collaborazione alla risoluzione del problema smaltimenti, avrebbe certamente preferito ingrandire l’area di Taverna del re piuttosto che creare un ulteriore sito che andrebbe, come già detto, ad appesantire la circolazione dei mezzi su ruota.

L’obiettivo primario, al momento, sarà quello di smaltire gli arrivi quotidiani e soprattutto smaltire i 5 milioni di tonnellate accumulate nell’intera regione.

Foto dal web

Marianna Di Donna

 

 

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