La discarica di Cava Alma, presente sul territorio di Villaricca e confinate con Calvizzano, Qualiano e Giugliano, continua a fumare dal mese di luglio.

La zona fu violata per la prima volta negli anni novanta quando divenne il luogo dove la camorra sotterrava rifiuti tossici per poi essere chiusa nel 1998.

I fumi, non sono mai cessati dall’ultimo incendio dello scorso luglio e questo stato di cose costringe i cittadini a chiudersi in casa per non respirare i veleni che si sprigionano.

Questa mattina ci sono stati i pompieri che in collaborazione con l’esercito impiegato per l’Operazione Terra dei Fuochi e i carabinieri, è stato stilato un verbale nel quale hanno descritto e segnalato la criticità dell’area.

Alla discarica erano presenti anche il sindaco di Qualiano Raffaele De Leonardis, l’Assessore ai lavori pubblici del comune di Villaricca, Francesco Guarino, il deputato pentastellato Andrea Caso e i tanti cittadini esasperati.

E’ stato affermato che la bonifica è di competenza della Regione Campania che pare aver assicurato, tramite alcuni contatti con le amministrazioni locali ed il deputato dei Cinquestelle, di provvedere alla risoluzione della annosa e grave situazione in tempi brevi.

A Villaricca, mercoledì 30 alle ore 10:30, per discutere della situazione si è deciso di tenere un Consiglio comunale in seduta straordinaria su richiesta di 11 consiglieri.

Teresa Barbato

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