Sono stati ben 116 i milioni di euro derivanti dalle sponsorizzazioni di maglia per le squadre del massimo campionato italiano. Davanti a tutti c’è il Sassuolo con la Mapei con i 18 milioni incassati, poi seguono Juventus, Milan e Roma, mentre il Napoli è “solo” quinto. Vediamo nel campionato 2019/2020 come sono stati riempiti i quattro spazi dedicati agli sponsor disponibili sulle divise.

Sassuolo in testa davanti alla Juventus

Calcio e basket sono senza dubbio fra gli sport più ricchi e seguiti. La ricchezza dei club di calcio non dipende soltanto dal benessere economico di presidenti o cordate presenti alle spalle della società, ma anche e soprattutto da accordi commerciali e di sponsorizzazione che aggiungono valore. La prima squadra in assoluto del campionato italiano per introiti derivanti dallo sponsor sulla propria casacca è il Sassuolo: la squadra emiliana quest’anno ha incassato ben 18 milioni di euro. La squadra emiliana, grazie a un accordo con il marchio leader nella produzione di prodotti chimici sigillanti e dell’edilizia in generale, può contare su una risorsa economica tale da riuscire a coprire per più di metà gli stipendi dei propri calciatori: il monte ingaggi stipendi del Sassuolo si assesta infatti sui 35 milioni di euro, dove il solo Berardi può vantare uno stipendio milionario. Il discorso si allarga ovviamente anche alle squadre nazionali, l’Italia di Mancini, data fra le favorite del prossimo europeo da addetti ai lavori e scommesse online di Betway a quota 13,00 al 10 agosto, ha percepito 100 milioni di euro dallo sponsor tecnico Puma per il quinquennio 2015-2020 e molto probabilmente questa collaborazione verrà rinnovata e così altre nazionali possono contare su partnership molto redditizie. Seconda nella speciale classifica dei club italiani, invece, troviamo la Juventus, forte della collaborazione con il marchio Jeep. La squadra bianconera che sarà allenata da Pirlo il prossimo anno e che viene vista dagli esperti come la favorita per la vittoria dello scudetto anche per la stagione 2020/2021, incassa dalla partnership con il marchio statunitense 17 milioni di euro. Il contratto della Juventus con il brand automobilistico scadrà il prossimo anno e gli Agnelli e lo staff marketing si stanno già muovendo per rinnovare la fruttuosa collaborazione. Al terzo posto a pari merito con 14 milioni di euro incassati troviamo Milan e Roma, frutto rispettivamente della partnership dei rossoneri con Emirates e dei giallorossi con Qatar Airways, sponsor frontale della casacca della Roma e Hiunday, sponsor sul retro della maglia.

Calcio Napoli vittoria coppa Italia Mertens

Inter appena sopra i 10 milioni, Napoli “solo” 9

Al quarto posto in solitaria della classifica troviamo i nerazzurri dell’Inter che possono contare sul marchio storico Pirelli che garantisce alla squadra milanese 10,5 milioni di euro. Anche il contratto con Pirelli, come quello della Juve con Jeep, è in scadenza nel 2021 e la società dovrà correre ai ripari anche perché il monte ingaggi dell’Inter è di oltre 130 milioni di euro e il Fair Play finanziario ha gli occhi puntati sui nerazzurri. Subito sotto i nerazzurri, troviamo il Napoli di De Laurentiis, protagonista di una stagione altalenante e che ha poi ritrovato serenità e continuità con Gattuso, nonostante l’eliminazione agli ottavi di Champions contro il proibitivo Barcellona di Messi. I partenopei incassano nove milioni di euro riempiendo tre spazi sulle proprie casacche: Lete come main sponsor, poi MSC Crociere e sul retro della casacca il marchio di caffè Kimbo, per una divisa che si riempie di colori come poche altre in Serie A. Rocco Commisso non ha portato solo serenità e passione in casa Fiorentina, bensì anche un introito di 6,5 milioni di euro, frutto della partnership con la Mediacom (tv via cavo) della quale l’imprenditore americano è azionista di maggioranza. I viola sono infatti la quinta forza del campionato in materia di ricavi dalle sponsorizzazioni di maglia, e si mette davanti ad Atalanta e Torino che invece ne portano a casa cinque. Poi c’è il caso Lazio, che ha giocato tutta la stagione 2019/2020 senza alcuno sponsor di maglia. Il perché è presto spiegato e deriva da un accordo preso dal club di Lotito con un noto marchio di gioco e intrattenimento online che è poi saltato in seguito a regole governative che non permettono questo tipo di collaborazioni.

Se è vero che lo sponsor di maglia per club come Juventus, Inter e Napoli rappresenta una percentuale molto bassa rispetto al monte ingaggi, per club come Sassuolo, Cagliari e Fiorentina, significa invece una vera e propria risorsa sulla quale contare come base per affrontare la stagione nel migliore dei modi, potendosi assicurare già gran parte degli stipendi dei calciatori.

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