Con il pareggio di ieri sera della Roma di Mourinho contro il Bologna, il Napoli ritorna matematicamente in Champions League dopo due anni di assenza. Nonostante l’obiettivo stagionale raggiunto, sia i tifosi che la squadra, sono sì contenti per essere tornati nell’Europa che conta di più, ma hanno tantissimo rammarico per il sogno scudetto, oramai del tutto svanito. Sogno scudetto che fino a qualche partita fa era più che possibile, anzi, per molti il Napoli era considerato il favorito per vincerlo, ma come purtroppo nella storia del calcio Napoli, nei momenti fondamentali è venuto meno. Dopo la vittoria di Bergamo con tanti assenti, gli uomini di Spalletti hanno buttato ogni possibilità di vincerlo facendo solo 1 punto nelle successive tre partite, culminata definitivamente nella debacle di poco più di una settimana fa, facendosi rimontare ad Empoli dallo 0-2 al 3 a 2 negli 8 minuti finali, soprattutto dovuto ad errori clamorosi di Malcuit e Meret. Discorso scudetto, che ora riguarda solo le milanesi che fino alla fine se lo contenderanno. Napoli che dopo la debacle di Empoli, e l’intervento del presidente Aurelio De Laurentiis, che dopo Empoli è stato vicino alla squadra e a Spalletti assistendo agli allenamenti, e con cene per ritrovare unità, due giorni fa gli azzurri si sono rialzati con un roboante 6 a 1 contro il Sassuolo. Insieme al Napoli anche la Juventus è matematicamente in Champions, e proprio con i bianconeri i partenopei si giocheranno il terzo posto in classifica, Napoli ora a 70 punti, Juventus che tallona il Napoli a 69. Almeno per avere la soddisfazione di chiudere il campionato davanti alla Juventus e vendicarsi dello scorso anno.

Facendo un passo indietro alla partita di due giorni fa contro il Sassuolo, è stata una partita senza storia dall’inizio alla fine: Napoli che parte subito fortissimo, dopo due minuti di gioco Chiriches sbaglia il retropassaggio per Consigli, Osimhen intercetta il pallone, si defila e colpisce il palo clamorosamente. Al settimo minuto il Napoli trova il vantaggio su calcio d’angolo: Insigne batte il calcio d’angolo dalla destra, palla in mezzo e stacco perfetto di Koulibaly che batte Consigli. Dopo il gol del vantaggio il Napoli non si ferma, e dopo 8 minuti trova il secondo gol sempre su calcio d’angolo: gol fotocopia del primo, Insigne mette in mezzo questa volta per Osimhen, che stacca di testa e batte ancora una volta Consigli. Napoli che continua ad attaccare e dopo 4 minuti trova il 3 a 0 con Lozano: Mertens recupera il pallone e serve Osimhen che si defila sulla destra e serve al centro il messicano che la mette dentro. Napoli che non si ferma e dopo solo 2 minuti trova il 4 a 0 con Mertens: il belga riceve palla da Mario Rui, si accentra elude Frattesi e di destro sorprende Consigli non perfetto in quest’occasione. Pratica Sassuolo chiusa nel primo tempo che termina 4 a 0. Secondo tempo che vede il Napoli segnare altri due gol: il 5 a 0 arriva al 54° sempre con Mertens che combina in area di rigore con Fabian Ruiz e calcia a botta sicura trovando il gol. Il 6 a 0 arriva al 70° con Rrhamani: Politano crossa per Di Lorenzo, che svirgola, pallone che però arriva al difensore kosovaro che a porta vuota insacca. Dopo il 6 a 0 il Napoli si rilassa e il Sassuolo trova all’87° il gol della bandiera con Maxime Lopez. Partita che termina con un risultato clamoroso, e senza storia.

Con il raggiungimento della qualificazione ai gironi della Champions League, Il Napoli avrà a disposizione delle risorse economiche che saranno importantissime per la prossima stagione, dove avverrà quasi una rivoluzione. Alcuni andranno via a 0, altri verranno ceduti, un acquisto per adesso è stato già annunciato, quello del georgiano Kvicha Kvaratskelia che almeno sulla carta prenderà il posto di Insigne che a fine stagione saluterà Napoli e l’Italia e si traferirà in Canada. Ora l’importante sarà pianificare il futuro, che con il ridimensionamento dei costi, dovrà vedere protagonista il direttore sportivo Cristiano Giuntoli e Spalletti per rinforzare una squadra che ha tutto per rigiocarsi il campionato anche il prossimo anno, e far felici i suoi tifosi, che sabato hanno contestato la squadra prima della partita con il Sassuolo, delusi dal bruttissimo finale di stagione.

Antonio Ferrigno

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