Il Comune di Napoli ha deciso di annullare il pagamento del canone di occupazione del suolo, della TARI, gli affitti delle attività che sono state chiuse e i rinnovi della ZTL sono stati rinviati.

Il vicesindaco Enrico Panini, con delega al Bilancio, ha spiegato le due delibere approvate: la prima definisce i servizi che sono garantiti ai cittadini e le loro modalità di fruizione, con le prestazioni che si possono rinviare e ciò che non può essere rimandato; la seconda delibera annulla, invece, il pagamento delle suddette tasse per gli esercizi commerciali che sono stati chiusi a causa dell’emergenza coronavirus.

Per quanto riguarda i dehors stagionali c’è un’esenzione del pagamento mentre il pagamento del COSAP è rinviato al 30 giugno, con le altre due tasse da pagare entro il 30 settembre e il 31 dicembre.

La prima tassa della TARI è invece fissata per il 16 giugno.

Per quanto riguarda i possessori di un locale commerciale o in uso a tipo oneroso, di proprietà comunale, è disposta l’esenzione del pagamento del canone.

Per le famiglie che hanno effettuato già il pagamento della rata scolastica del mese di marzo, potranno recuperarla il mese successivo alla riapertura delle scuole.

Il pagamento delle luci cimiteriali, invece, è posticipato al 30 maggio 2020.

Il Comune poi ha dato delle direttive anche per gli uffici pubblici municipali. Per ciò che attiene all’acquisto di Dispositivi di Protezione Individuale, di presidi sanitari, attrezzature atte all’igienizzazione urbana e di ogni altro dispositivo/servizio per la gestione dell’ emergenza, con particolare riguardo ai servizi sociali e di utilità sociale, laddove le procedure ordinarie siano incompatibili con l’approvvigionamento immediato di tali beni/servizi, adozione di procedure d’emergenza per semplificare gli acquisti anche avvalendosi delle procedure previste dall’art. 63, secondo comma, lettera c), del D. Lgs. n. 50/2016 e s.m.i.;

Salvaguardare l’equilibrio contrattuale nel rapporto con la società in house Napoli Servizi S.r.l.  al fine di neutralizzare gli effetti negativi derivanti dagli eventi connessi all’attuale fase emergenziale; in tale direzione, demandare al Direttore operativo responsabile del contratto in essere le iniziative necessarie finalizzate all’utilizzo del personale impiegato in servizi chiusi o sospesi;

Raccomandare agli Amministratori delle Società partecipate e dell’Azienda di richiamare i rispettivi dipendenti ai doveri connessi all’espletamento di servizi pubblici essenziali, garantendo senso di responsabilità nello svolgimento delle prestazioni individuali, con il monito che condotte non leali, non corrette e/o illecite saranno sanzionate secondo il sistema previsto dai relativi contratti collettivi ed individuali di lavoro.

Laura Barbato

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